Scheda del progetto

  • Anno di attivazione: 2018
  • Conduzione a cura di: CfGC
  • Progetti presentati in bandi competitivi europei

Aree d’intervento

  • Governance e partecipazione

Linee di ricerca

  • La cittadinanza come nuova politica
L’agricoltura come Oggetto Comunicativo Matrice per lo Sviluppo Sostenibile

“AGRAIM – AGRiculture Against Irregular Migration. A communication campaign to discourage irregular migration through the promotion of sustainable agriculture in Tunisia” e “AGRI RESo-lution. Solutions for a REsilient and Sustainable European Agriculture in a Changing Climate” sono due progetti ideati dal CfGC e presentati in due bandi competitivi europei (AMIF 2018 e DEAR 2018). I due progetti hanno obiettivi differenti ma complementari e un punto di partenza comune: l’idea che l’agricoltura possa rappresentare – in un’ottica sistemica – un formidabile Oggetto Comunicativo Matrice per favorire, in Europa e nei paesi partner, forme di sviluppo ecologicamente, socialmente ed economicamente sostenibile. Sulla base di questa convinzione entrambi i progetti prevedono la definizione e l’implementazione di strategie di comunicazione e sensibilizzazione orientate al community building per sviluppare forme di agricoltura sostenibile, resiliente e contemporaneamente affrontare alla radice le cause di alcune tra le più grandi sfide che siamo chiamati ad affrontare: i flussi migratori e il cambiamento climatico.

La ricerca

L’interesse di ricerca del CfGC ruota intorno alle attività necessarie per ideare e implementare una strategia di comunicazione in grado non soltanto di aumentare la consapevolezza circa una specifica problematica, ma di agire concretamente sul tessuto economico e sociale al fine di contribuire a risolvere quella problematica.

Agricoltura e flussi migratori

Il progetto AGRAIM, destinato ai giovani tunisini, mira alla realizzazione di una campagna di comunicazione orientata al community building per favorire lo sviluppo di forme sostenibili di agricoltura, in grado di valorizzare il patrimonio storico e culturale locale innestandovi i risultati più innovativi della ricerca accademica.
In questo contesto, l’agricoltura è l’elemento su cui puntare per attivare processi di sviluppo endogeni in grado di combattere alla radice le cause che spingono i giovani a lasciare il paese intraprendendo processi migratori illegali.

Agricoltura e cambiamenti climatici

Nell’ambito dei cambiamenti climatici assistiamo ad un doppio paradosso: da un lato ad una crescente consapevolezza della rilevanza e dell’urgenza del tema, soprattutto tra le giovani generazioni, non corrisponde una altrettanto rilevante risposta in termini di azioni e comportamenti individuali e collettivi; dall’altro, l’agricoltura è al tempo stesso sia una delle principali cause sia uno dei settori maggiormente colpiti dagli impatti dei cambiamenti climatici. Per questi motivi il progetto AGRI RESo-lution si propone di incanalare quell’immensa energia che è la comunicazione in un processo di valorizzazione e di promozione di un sistema agricolo europeo sostenibile e resiliente.

Le azioni

Per la definizione di entrambi i progetti il CfGC ha aggregato competenze scientifiche e operative interne ed esterne all’Università di Firenze, costituendo partenariati internazionali di altissimo livello.

AGRAIM:

  • competenze interne a UNIFI: DISPAA, GESAAF
  • competenze esterne: WAHF (IT); Università Suor Orsola Benincasa (IT)

AGRI RESo-lution:

  • competenze interne a UNIFI: DISPAA, Cattedra Unesco “Sviluppo umano e cultura di pace”
  • competenze esterne: Università degli Studi di Sassari (IT); WAHF (IT); Loughborough University (UK); Open University (UK); Wageningen University (NL); EUROMONTANA; Institute of Environmental Research and Sustainable Development (GR); Universidade de Trás-os-Montes e Alto Douro (PT); Universidad Politécnica de Madrid (ES); Aarhus University (DK).

Trattandosi di due progetti attualmente in fase di valutazione non è ancora possibile fornire una descrizione dettagliata delle azioni proposte.
In generale, entrambi i progetti sono basati su una approfondita fase di analisi preliminare (di tipo comunicativo, sociale, economico, ecologico e politico) dei contesti territoriali di riferimento (la Tunisia nel caso del progetto AGRAIM, Italia, Francia, Grecia, Spagna, Portogallo, Danimarca, Olanda e Regno Unito per AGRI RESo-lution). A questa segue una fase di progettazione e infine l’implementazione, che in entrambi i casi prevede sia attività di tipo push che pull.