Scheda del progetto

  • Anno di attivazione: 2018
  • Conduzione a cura di: CfGC
  • In collaborazione con: Associazione Vivaisti Italiani

Aree d’intervento

Il progetto Autofitoviv ha contribuito alla ricerca del CfGC in maniera trasversale a diverse aree d’intervento:

Una buona comunicazione per certificare la qualità del made in Italy

Dopo le numerose iniziative che dal 2016 hanno visto la stretta e proficua collaborazione con l’Associazione Vivaisti Italiani (AVI), il CfGC ha partecipato nel 2017 all’ideazione e alla scrittura del Piano Strategico del Gruppo Operativo (GO) “AUTOFITOVIV”, presentato dall’AVI in occasione della pubblicazione del bando della sottomisura 16.2 del PSR 2014-2020.

Il GO presentato si prefigge l’obiettivo di affrontare le problematiche connesse alla gestione fitosanitaria nella pratica vivaistica che si ripercuotono negativamente su ambiente, salute e costi di produzione attraverso 3 azioni principali:

  1. Sviluppare un sistema di gestione fitopatologica basato sulla diagnosi precoce che consenta di intervenire preventivamente nel controllo dei principali fitoparassiti delle specie vivaistiche;
  2. Mettere a punto un sistema di controllo basato su buone pratiche agronomiche e tecniche alternative al diserbo chimico;
  3. Utilizzare buone pratiche agronomiche e prodotti fitosanitari a minor impatto ambientale

Il progetto, selezionato insieme ad altri 23, ha avuto accesso ai finanziamenti previsti dal bando.

Nello specifico il CfGC si occuperà dell’ideazione e realizzazione di azioni di informazione e formazione, oltre che delle attività di divulgazione dell’innovazione.

La ricerca

Il “modello Pistoia” e il valore comunicativo del vivaismo

L’impatto ambientale, sociale, economico e politico che ha il vivaismo pistoiese a livello locale, nazionale e internazionale è ormai un dato consolidato.

Il Center for Generative Communication propone un progetto di ricerca che intende analizzare, sia a livello nazionale che internazionale, il valore “comunicativo” del vivaismo pistoiese e le sue importanti ricadute sul territorio.

Per valore “comunicativo” il CfGC intende il valore culturale (ad iniziare dallo stile di vita), sociale ed economico delle attività vivaistiche e la loro capacità di creare comunità. È questa, infatti, la prospettiva

attraverso la quale il vivaismo può davvero porsi come driver d’innovazione sostenibile sia per il territorio

pistoiese sia per i tanti stakeholder che ha e potrebbe avere.

Verso un modello di buona comunicazione

Il progetto adotterà la metodologia generativa che si basa sull’assunto che la “buona” comunicazione non è quella che semplicemente attiva strategie di marketing del prodotto, trasmettendo informazioni ai potenziali clienti. Una “buona” comunicazione può essere definita tale solo se riesce a costruire una serie di relazioni che coinvolgano e facciano interagire tutti i diversi portatori d’interesse presenti sul territorio, dando loro una possibilità di crescita altrimenti impossibile.

Le azioni

Divulgazione dell’innovazione ad altre imprese esterne al partenariato e azioni informative

Per garantire la massima efficacia alle attività di divulgazione e comunicazione previste, il CfGC:

  • organizzerà presentazioni pubbliche rivolte ad un pubblico diversificato e incontri tematici rivolti alle aziende;
  • attiverà e gestirà canali di comunicazione (website e social);
  • produrrà materiale informativo da distribuire.

A questo faranno seguito anche delle visite in azienda funzionali a promuovere scambi interaziendali di conoscenze e a potenziare le competenze dei partner del GO e dei partecipanti.

Al fine di favorire l’introduzione dell’innovazione proposta dal GO, inoltre, il CfGC organizzerà inoltre corsi e workshop a carattere collettivo, destinati agli imprenditori, operai e collaboratori.