Focus group

Il focus group è una tecnica di ricerca qualitativa in cui più ricercatori conducono, sostengono e moderano la discussione di gruppo. La sua paternità è attribuita a Robert Merton che, nei primi anni Quaranta, lo ha utilizzato per studiare gli effetti sociali dei media presso il Bureau of Applied Social Research della Columbia University.

Non si tratta di un’intervista in gruppo, in cui ogni partecipante risponde individualmente alle domande del moderatore ma, piuttosto, di un momento in cui i partecipanti al gruppo di lavoro sono chiamati a confrontarsi e a dialogare fra loro per fare emergere elementi di conoscenza utili al progetto in cui sono coinvolti e, soprattutto, per attivare in ogni singolo portatore d’interesse un meccanismo comunicativo che lo porti a confrontarsi con le proprie idee e certezze.

Il focus group in chiave generativa

Rifacendosi alle pratiche ormai consolidate in letteratura di organizzazione e conduzione dei focus group, questa tecnica è utilizzata nell’ambito delle ricerche condotte dal CfGC valorizzando alcuni aspetti peculiari, centrali nell’applicazione della metodologia generativa. Ogni focus group si pone, infatti, come ambiente di ascolto e partecipazione che ha l’obiettivo di far emergere e mettere a sistema gli elementi di conoscenza posseduti dai partecipanti, talvolta anche in maniera inconsapevole.

L’elemento che caratterizza maggiormente il focus group nell’ottica e nell’approccio generativo risiede nell’utilizzo di un ambiente di comunicazione generativa, un ambiente che organizza, gestisce e monitora tutte le fasi del focus (pre-produzione, svolgimento e follow-up).

I progetti in cui abbiamo usato questa tecnica

Regione Toscana | AICS | Gruppo Operativo TINIA

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