Scheda del progetto

  • Anno di attivazione: 2017
  • Conduzione a cura di: CfGC
  • In collaborazione con: CsaVRI (Centro Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e la gestione dell’Incubatore), IUF (Incubatore Universitario Fiorentino)
  • Prodotti e risultati →

Aree d’intervento

Il progetto ha contribuito alla ricerca del CfGC in maniera trasversale a diverse aree d’intervento:

Oltre la comunicazione dei servizi, verso l’individuazione dei bisogni attraverso un’azione di community building interna ed esterna all’Università

Al servizio della Terza Missione dell’Università

Da luglio 2017 il CfGC affianca il Centro Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e la gestione dell’Incubatore (CsaVRI) nell’ottica di un potenziamento delle attività di trasferimento tecnologico dell’Università di Firenze e dei servizi dell’Incubatore Universitario Fiorentino (IUF).

Nello specifico, il CfGC ha risposto alla richiesta di supportare la comunicazione di due percorsi di training (il percorso di pre-incubazione e quello di Impresa Campus) orientati alla diffusione dello spirito imprenditoriale tra i soggetti più giovani che animano l’Università di Firenze, inquadrando le attività di analisi, progettazione e affiancamento in un progetto di più ampia ridefinizione dell’identità di CsaVRI e dei servizi erogati.

La ricerca

Come comunicare i servizi dell’Università sul territorio?

Il progetto si inserisce nella linea di ricerca del CfCG che si interroga sul ruolo dell’Università nella società della conoscenza e su quale modello di comunicazione sia più adatto a reinterpretare la Terza missione in una logica non puramente trasmissiva: una logica in cui l’Università si ponga a servizio della società e, grazie ad una comunicazione generativa di relazioni e conoscenze, torni a svolgere un ruolo centrale nel produrre innovazione per la società del domani.

La Terza Missione dell’Università necessita, infatti, non solo di un piano di comunicazione che avvicini il mondo della ricerca e della formazione al tessuto sociale ed economico ma, prima di tutto, di un cambio di paradigma comunicativo che nasca dalla definizione di quale ruolo  l’Università intende assumere in riferimento al territorio sul quale insiste.

La comunicazione generativa è per sua natura uno strumento di Terza Missione: si tratta di una comunicazione che, partendo dal dato più operativo (come comunicare alcuni percorsi di training), lavora per ricreare una comunità, un luogo comune intorno al quale i diversi attori coinvolti (professori, ricercatori, dottorandi, assegnisti, studenti) possano aggregarsi per rilanciare un ruolo attivo dell’Università sul territorio e comunicare in maniera efficace le proprie attività ai diretti interessati.

Le azioni

Una strategia di community building

Il progetto si è posto l’obiettivo, in linea con la ricerca portata avanti dal CfGC, di creare un terreno comune sul quale far convergere i soggetti coinvolti nell’organizzazione dei servizi afferenti alla Terza missione dell’Università di Firenze e quelli potenzialmente interessati alle attività proposte da CsaVRI e da IUF, e avviando con essi modalità comunicative one-to-one.

Per perseguire gli obiettivi di progetto, il CfGC ha affiancato il personale di IUF nelle normali attività promozionali e ha suggerito alcuni spunti, basati sugli elementi di conoscenza emersi dalle analisi svolte in fase di avvio del progetto:

  • analisi e mappatura dell’ecosistema comunicativo di CsaVRI (ricognizione sui canali digitali e analisi del contenuto);
  • analisi e monitoraggio delle attività di comunicazione del personale (affiancamento e monitoraggio);
  • analisi comparata (benchmarking) dei principali incubatori universitari;
  • schedatura delle “buone storie dello CsaVRI” (video interviste ai responsabili degli spin-off di Unifi).

Il progetto (in corso) ha avviato un processo di community building articolato in tre linee d’intervento:

La prima linea d’intervento si è concentrata sui Referenti, docenti delegati a fare da tramite tra CsaVRI e i vari dipartimenti dell’Università. il CfGC ha contattato, in modalità one-to-one, tutti i referenti dei dipartimenti, per:

  • condividere le informazioni più aggiornate;
  • individuare altri soggetti interessati (docenti, ricercatori, assegnisti, dottorandi, borsisti…);
  • raccogliere indicazioni e punti di vista sui servizi erogati, suggerimenti e proposte.

La seconda linea d’intervento si è concentrata su rappresentanti di dottorandi e assegnisti. Il CfGC ha contattato tutti i rappresentanti di assegnisti e dottorandi per:

  • presentare le attività di CsaVRI e di IUF;
  • affiancare i rappresentanti nella comunicazione dei servizi a tutti gli assegnisti e ai dottorandi.

La terza linea d’intervento ha sviluppato un’idea emersa dal dialogo con i Referenti, e cioè la partecipazione ai Consigli dei vari Dipartimenti. Grazie al supporto dei Referenti, infatti, è stato possibile organizzare eventi informativi presso 7 diversi dipartimenti, alla presenza di tutti i docenti strutturati. Questi eventi sono stati funzionali a:

  • presentare i servizi e le attività di CsaVRI e di IUF;
  • raccogliere i contatti dei presenti e le manifestazioni d’interesse;
  • individuare altri soggetti interessati (docenti, ricercatori, assegnisti, dottorandi, borsisti…).

Prodotti e risultati

Tra i prodotti realizzati per la gestione e lo sviluppo del progetto merita ricordare:

Analisi e riprogettazione dei contenuti comunicativi

Il CfGC ha condotto un’analisi dei contenuti dei principali oggetti comunicativi utilizzati da CsaVRI e IUF (presentazioni, brochure, cartoline, etc.) e, sulla base di questa, ha avviato una prima sessione di riprogettazione condivisa dei contenuti, finalizzata, oltre che alla realizzazione di nuovi materiali, alla definizione di una base comune e identitaria (community building) intorno alla quale aggregare progressivamente i soggetti coinvolti – a diverso titolo – nelle attività di comunicazione.

Il Sistema di Documentazione Generativa (SDG)

Il CfGC ha progettato e realizzato un ambiente di comunicazione orientato a documentare tutti gli step del progetto, dalle analisi preliminari alle fasi più operative, e a condividere, in tempo reale, tutti i progressi e i risultati raggiunti (documenti, oggetti comunicativi, contatti, etc.).


Questi i risultati emersi con maggiore evidenza finora:

  • la disponibilità dei referenti a partecipare alla comunicazione dei servizi, se contattati con modalità one-to-one e non attraverso mailing list massive;
  • l’adesione del personale di CsaVRI alle proposte elaborate dal CfGC sulla base delle attività di community building;
  • l’efficacia degli incontri in presenza nelle diverse sedi dell’Università di Firenze, soprattutto quando è stato possibile mettere insieme docenti, assegnisti e dottorandi;
  • la partecipazione di un numero consistente di gruppi al primo bando in scadenza (il bando di pre-incubazione), la maggior parte dei quali sono stati contattati attraverso le attività promosse dal CfGC.