CSLmultimedia

Per quanto sia impossibile quantificare il peso che i prodotti audiovisivi hanno acquisito nelle nostre vite negli ultimi decenni, è certamente evidente la pervasività e la trasversalità con la quale sono penetrati nella cultura e nella società alle quali apparteniamo. Una ragione di ciò è che l’audiovisivo funge nel suo complesso da monitor per il linguaggio digitale, da supporto dell’interfaccia con la quale fruiamo il mondo binario dei computer pur non conoscendo, nella maggior parte dei casi, le sue leggi più basilari.

È su questo mondo, interattivo ed interconnesso, che lo schermo e gli altoparlanti offrono un affaccio, consentendoci di attraversare con facilità lo spazio-tempo e rendendo sempre più permeabile il confine tra realtà ed immaginazione in quanto entrambe distillate in sequenze di 0/1.

De facto in circa un secolo l’audiovisivo è passato dalla dimensione dell’intrattenimento puro al ricoprire un ruolo decisivo ed insostituibile nella società a livello macro e micro; per dirlo con Sterling, dalla ‘linea dell’impero’ alla ‘linea di non ritorno’.

***

Tracciare il cambiamento e lo sviluppo dell’audiovisivo, in termini di produzione-fruizione-significato, equivale all’indagare un’ampia fetta di quella che è la comunicazione oggi, con le relative ricadute a livello culturale, sociale, antropologico. È con questo obiettivo che il Communication Strategies Lab si è dotato di un laboratorio interno, il CSLmultimedia, preposto alla ricerca ed alla sperimentazione dell’audiovideo digitale, con particolare riguardo alla frontiera interattiva.
Ricerca e sperimentazione che quindi si collocano, come è prassi del CSL, all’interno della progettazione e realizzazione dei prodotti, in questo caso audiovisivi, così da generare conoscenza effettiva recuperata sul campo.

I contenuti prima di tutto

L’obiettivo primario che il CSLmultimedia si pone sin dalla sua nascita è il recupero della centralità dei contenuti nel contesto audiovisivo, in particolar modo in quello digitale e web. Per far ciò adotta una struttura organizzativa orizzontale di tipo redazionale espressa dal ‘tavolo multimediale’: un ambiente reale/virtuale in cui il contenuto è pensato, sceneggiato, progettato nel dettaglio prima, durante e dopo la produzione.

Le nuove dinamiche comunicative che appartengono alla rete, se da una parte favoriscono la condivisione di contenuti audiovideo, dall’altra ne facilitano anche la manipolazione fino allo stravolgimento, la decontestualizzazione fino all’ossimoro, l’appropriazione fino al furto: in sostanza una perdita di controllo difficile da evitare qualora non si progetti il prodotto, ed in particolare i suoi contenuti, per la navigazione. Su tale consapevolezza è impostato il lavoro della redazione che, come è necessario, determina i contenuti, i contesti, i tempi ed i format da impiegare. Nonostante ciò il ‘tavolo multimediale’ si mantiene imprescindibilmente aperto all’esterno, proponendosi come piattaforma, come hub, arricchendosi degli interventi, degli spunti e della supervisione di tutti i componenti del CSL e dei committenti esterni.

La ricerca è già avviata

Il CSLmultimedia è già attivo e presente con i suoi video sul canale Youtube ufficiale del Communication Strategies Lab. La produzione nei primi mesi di vita della sezione conta: la realizzazione di interviste in ambito accademico ed extra-accademico, tra cui quelle al Presidente dell’Accademia dei Georgofili Giampiero Maracchi e al Presidente di Coop Alleanza 3.0 Adriano Turrini; la partecipazione e la documentazione di sessioni d’ascolto e focus group, come avvenuto nell’occasione dell’incontro ‘Sogno un futuro al centro della terra’ organizzato dalla Regione Toscana a sostegno dei giovani imprenditori agricoli; la creazione di trailer promozionali per eventi esterni, tra cui il salone internazionale dell’Archeologia ‘tourismA’, ed interni al laboratorio; numerose riprese di convegni, manifestazioni e lezioni universitarie, tra i quali il workshop internazionale ‘Green Economy’ ed il convegno sulla figura dell’Innovation Broker organizzato dall’Accademia dei Georgofili. Per ognuno di questi prodotti è stata avviata una ricerca specifica riguardante il format da impiegare, con l’intento di farne emergere i caratteri identitari e di valutarne l’appropriatezza o meno nei differenti contesti. Con ciò ha inizio parallelamente un processo di ripensamento critico dei format stessi, motivato dal cambiamento serrato a cui i mezzi di comunicazione, le tecniche e le tecnologie sono oggi soggetti, e supportato dalla sperimentazione diretta di tali novità, anche grazie all’apporto dato dall’altro laboratorio costituitosi di recente all’interno del CSL: il CSLfuture.

Il CSLmultimedia, tramite i progetti avviati e da avviare, punta dunque a ripensare l’audiovisivo come strumento necessario alla ricerca sociale, in quanto linguaggio in grado di pervadere evidentemente il tessuto socio-culturale contemporaneo, e a interpretarlo in una chiave più dinamica, più interattiva, più aperta ma soprattutto più consapevole ed eticamente sostenibile.

Guarda tutti i video del CSLmultimedia

CSLmultimedia- youtube

 

 

Top