La comunicazione, all’interno di una visione della progettazione e della sperimentazione transdisciplinare, ha l’obiettivo di analizzare e interpretare i bisogni percepiti e inespressi provenienti dalle organizzazioni, dalle istituzioni, dalle imprese e dalla cittadinanza con l’obiettivo di fornire i corretti input. In questo modo è possibile realizzare un’applicazione tecnologica capace di rispondere concretamente alle esigenze del territorio e ai bisogni sociali da questo emergenti.

Il ruolo della comunicazione, inoltre, è quello di monitorare costantemente gli effetti delle tecnologie e coordinare il gruppo di lavoro favorendo la sua comunicazione interna.

L’ascolto dei bisogni è uno dei fulcri del modello generativo e la loro trasformazione in risposte efficaci, creando relazioni nuove e valorizzando le risorse a disposizione è la chiave di una buona comunicazione, di una buona tecnologia e di una corretta progettazione capace di valorizzare il prodotto in funzione degli obiettivi per cui è stato concepito.

Il programma di ricerca agisce su quelle terre inesplorate che si frappongono tra la realtà e l’immaginario andando a ideare e sperimentare soluzioni innovative in grado di rispondere alle reali esigenze sociali. La rappresentazione che abbiamo del digitale e della tecnologia è necessariamente destinata a cambiare e con essa la rappresentazione che avremo della realtà data la stretta relazione che li lega. Dar voce a ad un testo immaginario capace di trasformare la società e indirizzarlo verso la creazione di nuovi mondi e nuovi scenari, è un obiettivo essenziale per orientare lo sviluppo delle future applicazioni tecnologiche così da dar loro la forza di rispondere alle esigenze di creatività e alle sfide davanti a noi.

Le implicazioni dell’utilizzo della tecnologia e gli usi che può avere nel futuro non possono non essere oggetto di ricerca costante e aggiornata per il CSL il quale va ad indagare la relazione che lega l’area tecnologica con il soddisfacimento dei bisogni concreti, presenti e futuri.