Scheda del progetto

  • Anno di attivazione: 2018
  • Conduzione a cura di: CfGC
  • In collaborazione con: Coldiretti Toscana

Aree d’intervento

Il progetto La comunicazione generativa per i Gruppi Operativi 2018 ha contribuito alla ricerca del CfGC in maniera trasversale a diverse aree d’intervento:

La comunicazione per far emergere i bisogni e individuare le risorse nella costruzione delle comunità.

Dopo le attività svolte nella misura 16.1 del PSR, il Center for Generative Communication (CfGC) ha portato avanti la collaborazione con Coldiretti Toscana per supportare la comunicazione delle attività dei Gruppi Operativi ammessi al finanziamento (Ollimpoll e GO-Card) attraverso lo sviluppo e la gestione di un’apposita strategia di comunicazione delle innovazioni proposte dai diversi progetti. L’obiettivo della collaborazione è di continuare a supportare in maniera efficace le attività di trasferimento tecnologico dei GO 2018.

Per raggiungere questo obiettivo, il CfGC sta portando avanti le necessarie attività di analisi, progettazione, sviluppo, gestione e affiancamento in un progetto di community building finalizzato alla maggior penetrazione e diffusione dell’innovazione proposta dai diversi GO tra i portatori d’interesse del territorio.

Il trasferimento tecnologico, infatti, necessita non solo di un piano di comunicazione che avvicini il mondo della ricerca al tessuto sociale ed economico ma, prima di tutto, di un cambio di paradigma comunicativo che nasca dalla definizione di un terreno comune, di un luogo di buone pratiche piuttosto che di buone intenzioni, che aggreghi progressivamente nuove risorse da coinvolgere nelle attività di comunicazione.

La ricerca

Come comunicare l’innovazione in ambito agricolo?

La domanda di ricerca che guida il progetto è: Quale comunicazione per supportare i processi d’innovazione in agricoltura?

La domanda di ricerca prende le mosse dalla relazione tra agricoltura e nuove tecnologie, in un contesto che vede il settore evolversi da un approccio essenzialmente contadino al lavoro nei campi ad un’agricoltura ad alto valore aggiunto tecnologico.

Una buona comunicazione favorisce l’innovazione

Il CfGC sperimenta da anni una comunicazione a forte impatto sociale, orientata alla costruzione, ri-costruzione e rafforzamento di comunità (community building) di interessi, saperi e obiettivi. La comunicazione generativa è intesa dal CfGC come comune-azione: lavora sul rapporto tra cittadini e territorio e sui comportamenti di questi in relazione all’ambiente, all’economia e alla comunità di riferimento (gestione dei conflitti), e mentre trasferisce l’innovazione dal mondo della ricerca al territorio, trasforma l’innovazione in risorsa comune (innovation development), aggregando i portatori d’interesse intorno alle reali potenzialità di sviluppo sociale ed economico.

Una buona comunicazione favorisce l’innovazione

In questo scenario si inseriscono le attività di ricerca che guidano lo sviluppo dei Gruppi Operativi portati avanti assieme a Coldiretti Toscana. La comunicazione si pone come strumento sia per rilevare i bisogni d’innovazione degli imprenditori agricoli che per favorire lo sviluppo di comunità di intenti e obiettivi capaci di cooperare in un’ottica transdisciplinare per rispondere alle esigenze del progetto.

Il progetto di ricerca porta avanti l’analisi già avviata dal CfGC sulla relazione tra processi automatici e agricoltura, con l’obiettivo di:

  • monitorare come gli imprenditori agricoli percepiscono le innovazioni legate alla robotica;
  • misurare la consapevolezza del ruolo fondamentale ricoperto dall’imprenditore nello sviluppo di processi automatici rispondenti alle proprie esigenze.

Le azioni

Le attività del CfGC all’interno dei Gruppi Operativi

Al fine di ottimizzare e rafforzare l’efficacia delle attività di trasferimento tecnologico dei GO, il CfGC porterà avanti tre azioni principali.

Implementazione di una prima strategia di comunicazione

La strategia sarà basata sull’esperienza precedentemente condotta con Coldiretti Toscana nell’ambito della misura 16.1 e sarà costantemente ri-orientata sulla base dei feedback che emergeranno a mano a mano che i GO procedono con le rispettive attività;

Affiancamento al personale di Coldiretti

L’affiancamento al personale addetto ai GO si configurerà come un percorso di formazione on the job, che coprirà le attività e gli eventi in presenza previsti dal progetto (questa impostazione è una caratteristica costitutiva dei progetti del CfGC, che considera ogni attività progettuale come occasione di sperimentazione, apprendimento e formazione)

Attività di documentazione

Per tutta la durata del progetto il CfGC porterà avanti un’attività di documentazione, finalizzata a documentare tutte le attività comunicative realizzate nell’ambito dei GO con l’obiettivo di ri-orientare costantemente la strategia per renderla più efficace e avviare fin da subito la formalizzazione del modello.

Un preciso modello di comunicazione

Gli elementi di conoscenza che emergeranno dalla combinazione di queste tre attività serviranno a sviluppare un preciso modello di comunicazione, la cui caratteristica principale sarà quella di essere già operativo e funzionante nel momento stesso in cui il progetto avrà inizio.