Scheda del progetto

Aree d’intervento

Il progetto su Il punto vendita di vicinato di Unicoop Firenze ha contribuito alla ricerca del CfGC in maniera trasversale a diverse aree d’intervento

Analisi e monitoraggio della percezione dei soci e clienti sul nuovo layout di punto vendita: non solo un’osservazione, ma una raccolta di dati utili a valorizzare la fase di riprogettazione.

Un monitoraggio orientato alla progettazione

Il progetto si è posto l’obiettivo di monitorare e analizzare il percorso progettuale che ha portato alla ridefinizione del nuovo layout di punto vendita per i negozi di vicinato di Unicoop Firenze, valutandone i risultati in relazione alla percezione da parte dei soci e proponendo spunti per ri-orientare il processo.

La ricerca

Una comunicazione che valorizzi la dimensione valoriale e commerciale della cooperativa

Per la cooperativa la dimensione locale e il rapporto quotidiano con il cliente sono particolarmente rilevanti nell’ottica di creare una forte sinergia tra il socio e la cooperativa. Il progetto, quindi, prosegue gli obiettivi di analisi, progettazione e sviluppo di una comunicazione in grado di valorizzare la dimensione simbolica/valoriale e commerciale della cooperativa, portati avanti dal progetto su L’identità mediale di Unicoop Firenze, declinandoli in termini spaziali.

Le domande di ricerca che hanno orientato la progettazione sono state: cosa comunica lo spazio di un punto vendita cooperativo? I soci che fruiscono tali spazi percepiscono l’impianto valoriale della cooperativa facendo la spesa quotidiana?

Spazi che esprimono valori

I risultati del monitoraggio hanno dimostrato come i luoghi del movimento cooperativo nascano come spazi connotati dal punto di vista ideologico, ed espressioni delle logiche alla base dell’identità cooperativa: sono progettati per offrire alla comunità che li ha creati un approdo sicuro, e non per persuadere gli utenti ad acquistare prodotti orientandone i movimenti

Le azioni

Il monitoraggio e l’analisi del progetto

Il progetto si è articolato in tre step successivi.

Il primo step ha visto il gruppo di lavoro monitorare le riunioni tra la cooperativa e le agenzie esterne che hanno sviluppato il layout grafico e quello architettonico del nuovo punto vendita.

Obiettivo di questa fase è stato quello di acquisire informazioni ed elementi di conoscenza per garantire la massima corrispondenza tra gli obbiettivi della cooperativa e le proposte di progetto.

A questa prima attività di monitoraggio delle riunioni, quindi, è seguita la valutazione dei risultati del processo progettuale, analizzando le proposte realizzate dalle agenzie esterne in termini di rispondenza alle richieste della cooperativa. Per questo è stata eseguita una content analysis che tenesse in considerazione la relazione tra i documenti di brief e lo sviluppo del progetto.

L’osservazione partecipante: strumento di analisi, di relazione, di formazione

Il terzo step è consistito in una serie di analisi sul campo finalizzate a valutare l’impatto che la ristrutturazione del negozio ha avuto sui dipendenti e sui soci che abitualmente frequentavano il punto vendita.

L’osservazione partecipante “scoperta” – il cui modello è stato appositamente progettato dal gruppo di lavoro per questo progetto – ha visto gli osservatori presentarsi ai soci chiedendo loro di accompagnarli durante il percorso di spesa: il valore aggiunto dell’operazione è stato proprio quello di instaurare un dialogo attivo capace di massimizzare gli elementi di conoscenza raccolti e di avviare al tempo stesso un processo formativo, fornendo indicazioni e spiegazioni ai soci.

Prodotti e risultati

Tra i prodotti che sono stati realizzati nell’ambito del progetto:

L’osservazione partecipante realizzata per il punto vendita di Unicoop Firenze a Grassina


L’osservazione partecipante ha avuto l’obiettivo di analizzare il comportamento dei soci all’interno del punto vendita di Grassina, il primo realizzato con il nuovo layout.

Attraverso la scheda messa a punto per raccogliere i dati relativi al percorso effettuato dai soci è stato possibile mappare i diversi settori del punto vendita in base al comportamento dei fruitori.

Successivamente tali dati sono stati integrati tramite interviste dirette ai soci, facendo emergere non solo importanti elementi di conoscenza sulla percezione del punto vendita, ma anche pareri utili a ripensare la distribuzione dei prodotti all’interno del punto vendita.

Scheda dell'osservazione partecipante

Il punto vendita di vicinato di Unicoop Firenze
La scheda dell’osservazione partecipante