Su Repubblica è uscito un interessante approfondimento a proposito della “generazione touch”.
Interviene Nicholas Negroponte, fondatore del Media Lab del Mit, che ha dichiarato: “l’idea di usare le dita non sparirà, né le lettere né i simboli. Però le tastiere virtuali hanno una potenzialità extra in quanto sono modificabili. Credo che il multi-touch avrà successo”.
Vi presento G-speak, un’interfaccia con la quale si possono creare ambienti digitali e spazi dove gruppi di persone possono interagire con oggetti digitali e oggetti fisici; con l’uso di guanti dotati di appositi sensori e di speciali telecamere, questo rivoluzionario OS(operating system) consente ad uno o più utenti di interagire con molteplici schermi e/o computer senza toccare fisicamente la superficie del display. Potete vederlo in questo video.