Posted by on giugno 28, 2016

Il CSLmultimedia ha intervistato Andrea Arnone, prorettore al Trasferimento tecnologico e ai rapporti con il territorio e con il mondo delle imprese e Marco Bindi, prorettore alla Ricerca scientifica nazionale e internazionale, per presentare e definire gli aspetti più significativi della Ricerca e della Terza missione dell’Università degli Studi di Firenze.

Intervista ad Arnone

Guarda l’intervista ad Andrea Arnone, prorettore al Trasferimento tecnologico e ai rapporti con il territorio e con il mondo delle imprese dell’Università degli Studi di Firenze.

L’università deve essere vista come una struttura e una risorsa del territorio attraverso la quale transitano i ragazzi che poi costruiranno il presente e il futuro del nostro paese.

 

Andrea Arnone ha parlato del piano strategico adottato dall’Università degli Studi di Firenze per promuovere l’innovazione e il trasferimento tecnologico. L’obiettivo principale è quello di rafforzare la connessione tra l’Ateneo e il mondo delle imprese, soprattutto attivando e progettando percorsi di stage e tirocinio in cui i ragazzi coinvolti – siano essi dei corsi di laurea triennale che magistrale – diventino il primo punto di contatto nel trasferire l’innovazione dalle aule e dai laboratori dell’Università alle aziende che operano sul territorio.
All’interno di questo contesto, gioca un ruolo fondamentale la comunicazione sia nel dare informazioni chiare e dettagliate circa le attività che l’Università svolge, sia nel creare e progettare un nuovo sistema di relazioni tra territorio e Centri di ricerca.

Intervista a Bindi

Guarda l’intervista a Marco Bindi, prorettore alla Ricerca scientifica nazionale e internazionale dell’Università degli Studi di Firenze.

È importante che la Ricerca sappia comunicare con il tessuto sociale e imprenditoriale. Il dialogo, però, deve essere bi-direzionale: dal territorio all’Università, dall’Università al territorio.

 

Marco Bindi sottolinea come la Ricerca sia nazionale che internazionale a livello universitario abbia un ruolo imprescindibile nel portare alla luce quelli che sono i prodotti scientifici che tipicamente l’Università si trova a sviluppare – le pubblicazioni e i progetti ad esse connesse – e nel trasferire e nell’applicare le ricerche sviluppate all’interno di contesti politici ed economici differenti, ovvero nel portare la ricerca direttamente sul territorio. È evidente, infatti, che ormai il trasferimento tecnologico sia fondamentale per l’Università per poter generare sempre nuove risorse e per poterle poi trasferire.

Posted in: #, Comunicazioni

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