Posted by on novembre 4, 2016

Firenze Smart Place. Un’alluvione di storie è un progetto realizzato dal Communication Strategies Lab dell’Università di Firenze, in occasione dei 50 anni dell’alluvione di Firenze.

Per tutto il mese di Novembre, il CSL animerà i principali canali social con contenuti multimediali sui fatti del 4 novembre 1966. Si tratta di storie, aneddoti e vicende, più o meno note, che saranno geolocalizzate in città, nei luoghi dove sono realmente avvenute. Per il CSL si tratta di un progetto estremamente prezioso che, sperimentando gli ambienti di comunicazione web e i linguaggi digitali, riporterà alla luce la storia e i racconti che nel 1966 hanno segnato la storia di Firenze e non solo.

Il progetto sarà presentato pubblicamente in occasione della prima dello spettacolo Sotto una gran piova d’acqua… di Sandro Bennucci, Marcello Mancini e Massimo Sandrelli, prodotto dall’Accademia degli Infuocati, in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana, con il patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Toscana, Comune di Firenze, la collaborazione di Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Opera di Santa Maria del Fiore, ACF FIORENTINA, Unicoop Firenze. Con il contributo tra gli altri di La Nazione e RaiToscana.

La serata inaugurale, che si terrà venerdì 4 novembre 2016 presso il Teatro Niccolini, sarà trasmessa da Radio Rai 3.
Flyer_Sotto-una-gra-piova-dacqua

Un’alluvione di storie sul web e sui social: parte Firenze Smart Place

L’alluvione di Firenze vista dai tre “David” della città, che raccontano ciò a cui hanno assistito e dialogano tra loro su Facebook. Un profilo Instagram in cui rivedere le storie e i protagonisti del 4 novembre 1966. Le Google Maps popolate di contenuti in corrispondenza dei luoghi teatro dei fatti.

E un sito web che raccoglie una selezione di storie e aneddoti, le vicende più note e quelle minori, meno conosciute, viste e interpretate da una prospettiva originale.


Logo del progetto Firenze Smart Place. Storie dell'alluvione

Logo del progetto Firenze Smart Place. Storie dell’alluvione

Tutto questo è Firenze Smart Place. Storie dell’alluvione: un’iniziativa che vuole non solamente far conoscere quegli eventi che segnarono Firenze quanto piuttosto proporre un inedito contenitore in cui le storie si relazionano ai luoghi, attraverso un impiego innovativo delle piattaforme digitali.

Il disastro, i danni, la solidarietà degli Angeli del Fango, ma anche l’alluvione descritta dai media di allora o cantata da Riccardo Marasco o ancora raccontata da un testimone d’eccezione come Carlo Monni. Sono solo alcune delle storie che si trovano nel network Firenze Smart Place che è possibile scoprire al sito dedicato (attualmente in aggiornamento):  www.csl.unifi.it/smartplace

Un uso sperimentale di Facebook

Del tutto sperimentale invece l’utilizzo di Facebook  al canale Firenze Smart Place. Un’alluvione di storie in cui, oltre alla pagina istituzionale del progetto che veicola tutti i contenuti prodotti, tre pagine fanno “parlare” e  “dialogare tra loro” nient’altro che le tre statue del David ubicate in città, quella all’Accademia, quella in piazza della Signoria e quella in piazzale Michelangelo. Le tre “maschere”, che godono di una visuale privilegiata su tanti angoli della città, danno voce a una narrazione inedita e originale del 4 novembre 1966 e degli eventi a seguire, ognuna dalla sua prospettiva, ognuna amplificando ciò che può osservare meglio e ognuna con un suo stile particolare. Non solo, i tre David interagiscono e dicono la loro anche commentando i reciproci post.

Instagram come non lo avete mai visto

Immagini geolocalizzate dei fatti, mappe visuali che attraverso i “filtri” rievocano luoghi e momenti dell’alluvione: questo invece ciò che viene comunicato attraverso  Instagram (canale in costante aggiornamento raggiungibile al link) che ad oggi rappresenta il social di maggiore impatto creativo e non a caso risulta la piattaforma in maggiore ascesa tra gli utenti.

Una specifica sezione del progetto ospita inoltre una riduzione dello spettacolo Sotto una gran piova d’acqua, da cui sono tratte informazioni e videoclip sempre geolocalizzate sul territorio.

Il format Smart Place già sperimentato dal CSL

Un’inedita modalità di fruizione del territorio, che consente di farne emergere peculiarità e storie, favorendone la diffusione. Questo è il format “Smart Place”, già sperimentato dal CSL in altre occasioni come le celebrazioni per i 500 anni del Principe di Machiavelli, quando il progetto San Casciano Smart Place è stato realizzata un’app in realtà aumentata che permetteva di visitare San Casciano e conoscere la sua storia e quella dell’esilio di Machiavelli a Sant’Andrea in Percussina.

Homepage dell'applicazione in Realtà Aumentata San Casciano Smart Place realizzata dal CSL

Homepage dell’applicazione in Realtà Aumentata San Casciano Smart Place realizzata dal CSL

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