Posted by on luglio 28, 2016

Il 22 giugno 2016 a Firenze, presso l’auditorium di Sant’Apollonia, si è svolto l’evento Quale certificazione per il biologico. Giornata di studio su sostenibilità, identità, qualità e sicurezza, organizzato da ICEA, l’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale, in collaborazione con il CSL e l’Università di Firenze.

L’evento nasce dalle riflessioni che il CSL e ICEA stanno portando avanti all’interno del progetto Analisi, riprogettazione e sperimentazione della comunicazione interna ed esterna di ICEA, avviato nel 2015.

Il secondo dei panel previsti, relativo al tema dell’identità, ha avuto come obiettivo l’avvio di una riflessione sul concetto di biologico e certificazione, sulle loro caratteristiche e sui valori di un’agricoltura biologica.

All’interno del panel, inoltre, si è tenuta un’intervista condotta da Federico Fazzuoli ai giovani dipendenti di ICEA. Questi hanno risposto a domande relative all’importanza del biologico, alla propria esperienza professionale all’interno dell’Istituto e alle sfide che il biologico dovrà affrontare nel prossimo futuro. Gli intervistati hanno avuto modo di esprimere la propria soddisfazione nel contribuire allo sviluppo di un’agricoltura sostenibile, sicura e di qualità.

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Il primo degli interventi del panel dedicato all’identità è stato quello di Luca Toschi, Professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università di Firenze, con un intervento dal titolo La buona comunicazione genera risorse: verso una comunicazione sostenibile.

Guarda l’intervista del CSLmultimedia a Luca Toschi

Nella sua intervista, il Professor Toschi ha sottolineato come il biologico deve necessariamente rappresentare l’inizio di una trasformazione radicale del modo di concepire l’economia, la società e la cultura, andando al cuore della vita delle persone, della loro dimensione pubblica e privata. La crisi in cui siamo immersi non è una crisi di risorse. Al contrario queste sono presenti intorno a noi ma, difficilmente, riusciamo a riconoscerle. Una comunicazione sostenibile dovrà essere in grado di individuare queste risorse e generarne di nuove.


Il secondo degli interventi relativi al tema dell’Identità è stato quello di Luciano Valle, Professore di Etica ambientale dell’Università di Pavia, con un intervento dal titolo Riabitare la Terra. Per un nuovo progetto di etica e tutela dell’ambiente.

Guarda l’intervista del CSLmultimedia a Luciano Valle

Nell’intervista effettuata dal CSLmultimedia, Luciano Valle ha sottolineato l’importanza dell’agricoltore come figura centrale per la cura della Terra e del nostro futuro. Secondo Valle, l’agricoltore, nel prendersi cura della terra, è portatore di etica e bellezza nella nostra civiltà. Riabitare la Terra significa uscire dalla crisi di civiltà in cui siamo immersi. La necessaria rifondazione di quest’ultima dovrà basarsi su basi etiche, estetiche, spirituali e scientifiche. Questa rappresenta la sfida centrale del nostro futuro.

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Per ulteriori approfondimenti sulla giornata, si rimanda alla pagina Certificare il biologico. Verso un differente modello di certificazione

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