Scheda del progetto

Una riflessione sulla portata e sui limiti dell’autorevolezza delle fonti di informazione e su quale sia la comunicazione più efficace per il settore agricolo.

Le contraddizioni della comunicazione per l’agricoltura

L’agricoltura, oggi, è scomunicata, o meglio, non è comunicata correttamente. Si pensi, infatti, alle numerose contraddizioni emerse sul caso della Xylella in Puglia (solo per citarne uno) nei giornali – siano essi cartacei o web – nelle TV e nelle altre forme di comunicazione digitali. Le comunicazioni frammentate, contraddittorie, raramente esaustive e chiare che spesso sono prodotte, portano a fomentare le situazioni di crisi e le criticità presenti in questo settore che, al contrario, rappresenta una chiave di sviluppo e un patrimonio non solo economico, ma anche culturale.

Story 1 of 3

A proposito della questione…

Story 2 of 3

How companies can stay healthy for the long term as rapid change undermines traditional sources of stability?

È questa la domanda alla base di un sondaggio svolto da McKinsey&Company nel 2017. Dai risultati emerge che, per avere successo nel tempo, le organizzazioni devono necessariamente coinvolgere tutti i dipendenti nei processi decisionali, attivando strategie di comunicazione attente prima di tutto al benessere di tutti coloro che operano all’interno delle diverse realtà produttive.

The people power of transformations
(McKinsey&Company, Febbraio 2017)

Story 3 of 3

“Transformation success isn’t contingent upon the front line alone, of course. The results suggest that when everyone in the organization plays their own unique roles, the odds of success are much greater (see sidebar, “A transformation’s critical roles”). But what does the right role look like? According to respondents, company leaders contribute most to a transformation when they articulate a vision and communicate actively”

Sensibilizzare i professionisti del settore (della comunicazione)

Il convegno Agricoltura Scomunicata. Informazione, comunicazione e media in agricoltura, svoltosi presso l’Accademia dei Georgofili, ha visto il gruppo di ricerca impegnato in un’operazione di sensibilizzazione dei maggiori organi di comunicazione del settore agricolo (stampa e operatori dei media in genere). Per riflettere sulla portata e sui limiti dell’autorevolezza delle fonti di informazione, per progettare un’adeguata formazione al giornalismo agricolo ed enogastronomico con un focus particolare sul concetto di comunicazione per l’innovazione, per sensibilizzare gli organi di comunicazione sul valore che l’agricoltura ha per l’Italia: quello di un patrimonio materiale – fatto di prodotti di qualità elevata – e immateriale – fatto di pratiche produttive e portatore di una visione sistemica – che costituisce il motore lo sviluppo per il territorio.