Approfondire l’analisi e sviluppare la progettazione

L’Oggetto Comunicativo Matrice (OCM) è il mezzo principale con cui avviare l’intervento richiesto al CfGC per rinnovare l’intero sistema di comunicazione di un ente. Consiste nella realizzazione, in fase iniziale del progetto, di uno strumento di comunicazione con cui approfondire operativamente l’analisi e, al tempo stesso, sviluppare la progettazione e relativa realizzazione del nuovo sistema di comunicazione degli enti con i quali il CfGC è chiamato a collaborare. Siano essi imprese, istituzioni, associazioni.

Si può trattare di uno strumento comunicativo già in uso oppure creato ex novo: dal sito da rinnovare ad un evento da realizzare, da come gestire e monitorare una riunione del C.d.A. a come ridisegnare un punto vendita; da come sviluppare un’efficace social media strategy alla realizzazione di un coordinamento d’immagine, di una newsletter o un house organ. Insomma, un oggetto concreto che concretamente inizi a comunicare verso l’interno dell’ente e verso l’esterno secondo la nuova strategia di comunicazione, e così facendo generare la trasformazione di tutto il sistema comunicativo dell’organizzazione.

Diversi oggetti per diversi contesti

All’avvio di ogni progetto, il CfGC individua un oggetto comunicativo che ha la capacità di stabilire relazioni fra l’operatività quotidiana e l’intero sistema, sia esso un’organizzazione, una città o un territorio. Nell’approfondimento La complessità è una risorsa per riscrivere le città, l’Oggetto Comunicativo Matrice è pensato in relazione alla complessità della scala urbana.

Rivitalizzare le risorse inespresse

Non solo. La realizzazione e l’attivazione di questo OCM aiuta ad analizzare operativamente, in una prospettiva d’innovazione, gli elementi di criticità, i conflitti presenti nelle organizzazioni e a far emergere i punti di forza, risorse rimaste emarginate, sconosciute se non penalizzate dalla vecchia comunicazione. L’OCM, inoltre, ha un impatto sull’esterno, perché comunica – nei fatti – agli stakeholder il processo di innovazione in corso. Una mutata social media strategy, infatti, l’organizzazione di un evento realizzato secondo una concezione mai sperimentata prima dalla vecchia strategia di comunicazione, un punto d’ascolto per utenti/clienti che si pone verso di loro in una modalità inattesa quanto più efficace rispetto al passato anche recente, aiutano a far percepire, operativamente, il senso di cambiamento che è alla base dell’azione di innovazione in corso, facendo intuire la strategia che indirizza la nuova comunicazione, seppure ancora in fase di costruzione.

Ma, soprattutto, l’OCM genera uno spirito di collaborazione sostenibile che un’innovazione che si presentasse soltanto come un intervento top-down mai potrebbe sviluppare. Insomma: tutti gli stakeholder, interni ed esterni, si sentono parte del processo di innovazione poiché, seppure in modalità diverse, sentono di contribuire a generarlo, quotidianamente.

Avviare una nuova comunicazione

I dati di conoscenza, sul piano della visione, della missione e su quello della normale operatività, quali emergono dall’attivazione dell’OCM, risultano, inoltre, essenziali per poter profilare persone, contenuti, strumenti, funzioni, flussi comunicativi interni/esterni all’organizzazione; e molto altro. Un knowledge fondamentale per poter svolgere l’altra azione strategica, che è quella che contestualmente trasforma l’intero sistema di comunicazione di un ente, sia sia sul piano della comunicazione organizzativa interna che su quello che mette in comunicazione l’ente con il mondo esterno.

Insomma: avviare una nuova comunicazione iniziando con l’attivazione di un Oggetto Comunicativo Matrice significa intervenire sì su un singolo strumento di comunicazione, trasformandolo come necessario, ma in una prospettiva – che, contemporaneamente, prende a concretizzarsi – di trasformazione  dell’intero ecosistema comunicativo.

How companies can stay healthy for the long term as rapid change undermines traditional sources of stability?

È questa la domanda alla base di un sondaggio svolto da McKinsey&Company nel 2017. Dai risultati emerge che, per avere successo nel tempo, le organizzazioni devono necessariamente coinvolgere tutti i dipendenti nei processi decisionali, attivando strategie di comunicazione attente prima di tutto al benessere di tutti coloro che operano all’interno delle diverse realtà produttive.