Scheda del progetto

Aree d’intervento

Il progetto Pedoni e ciclisti digitali ha contribuito alla ricerca del CfGC in maniera trasversale a diverse aree d’intervento:

Come cambia il nostro modo di relazionarci con lo spazio e con gli altri soggetti/veicoli quando abbiamo uno smartphone tra le mani?

Analizzare le nuove forme di mobilità urbana

Pedoni e ciclisti digitali. Smartphone e nuove modalità di fruizione dello spazio urbano nella Città Metropolitana di Firenze è un progetto interdipartimentale dell’Università di Firenze coordinato da Luca Toschi e presentato per una richiesta di co-finanziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, nel settore “Smart communities, smart manufacting e smart cities. Prospettive per l’Area Metropolitana”.

Il progetto si inserisce nel contesto della sempre maggiore attenzione dei decisori (policy makers) a livello europeo e nazionale riguardo ai temi della mobilità sostenibile e dell’incentivo alla mobilità dolce.

Collaborano al progetto Massimo Morisi (professore ordinario di Scienza Politica – Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali), Marco Pierini (professore associato di Progettazione meccanica e costruzione di macchine – Dipartimento di Ingegneria Industriale), Maria Pia Viggiano (professore ordinario di Psicologia generale – Dipartimento di Neuroscienze, Area del Farmaco e Salute del Bambino).

La ricerca

La conoscenza alla base della progettazione

L’obiettivo principale del progetto è di fornire ai decisori pubblici gli elementi conoscitivi indispensabili per prendere decisioni in tema di mobilità sostenibile secondo una logica di progettualità a medio e lungo termine, che si basi sulla reale conoscenza delle abitudini, degli atteggiamenti, dei comportamenti, delle competenze e delle aspettative della cittadinanza.

L’evoluzione della fruizione dello spazio urbano

Il raggiungimento di questo obiettivo si basa sull’indagine dell’evoluzione delle modalità di mobilità e di fruizione dello spazio urbano da parte delle persone che lo popolano a seguito della disponibilità degli smartphone nella vita di tutti i giorni. Più nello specifico, il progetto intende monitorare e analizzare le modalità con cui pedoni e ciclisti utilizzano applicazioni fruibili mediante smartphone durante l’attraversamento di specifiche aree urbane e periurbane della Città metropolitana di Firenze.

L’analisi è inoltre funzionale a valutare come questi comportamenti mutano il modo di percepire e di fruire la città da parte di pedoni e ciclisti, e la loro maniera di interagire con la strada, i veicoli (siano essi motocicli, automobili, mezzi pubblici), le attività commerciali, le aree verdi e gli altri pedoni e ciclisti.

Agire sulle relazioni

Questi elementi sono integrati da un’analisi del livello di aspettative e, quindi, della disponibilità da parte dei cittadini ad un uso consapevole di smartphone e app per la mobilità sostenibile (con particolare riferimento alla mobilità dolce). In altre parole, si tratta di analizzare le relazioni che s’instaurano tra il pedone o il ciclista, il suo smartphone e lo spazio urbano nonché le modalità con cui questi elementi si influenzano a vicenda: e come questo “combinato disposto” possa costituire una leva di governo della mobilità urbana e perirubana.