Luca Toschi

Direttore del CfGC

  •  Professore Ordinario
  •   055.2756196-7
  •   luca.toschi@unifi.it


Luca Toschi è attualmente il direttore del Center for Generative Communication e Professore Ordinario di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali all’Università di Firenze.

È autore del libro La Comunicazione generativa che è alla base della metodologia quotidianamente utilizzata dai ricercatori del CfGC per i propri progetti di ricerca.

Profilo personale

Luca Toschi inizia i suoi studi presso l’Università di Firenze con ricerche nell’ambito della critica e filologia letteraria. Nel 1971, giovanissimo, è chiamato a insegnare presso la University of California, Los Angeles (UCLA), dove fa ricerca sull’analisi stilistica e sulle possibili forme di automazione della content analysis dei testi. Anche dopo il suo rientro in Italia continua a collaborare, come ricercatore e docente, con diverse università statunitensi, tra cui Stanford University, Harvard University, University of Connecticut, Sarah Lawrence.

Collaboratore e consulente di case editrici e gruppi editoriali, italiani ed esteri, di imprese, di organi di governo, di enti di ricerca e di alta formazione, sul fronte nazionale e internazionale, è impegnato nell’area della sociologia della comunicazione. In particolare la sua ricerca, sia sul piano teorico che empirico, riguarda da sempre lo studio del rapporto fra i sistemi d’automazione e i linguaggi umani, prestando la massima attenzione all’impatto dell’automazione sul piano culturale, sociale ed economico.

Fondatore e direttore del Center for Generative Communication, è membro dell’unità di ricerca sulla Mobilità Sostenibile dell’Università di Firenze e responsabile scientifico di numerosi progetti nell’ambito dello studio e dello sviluppo dei processi generativi in varie aree di intervento: dal marketing del territorio all’agricoltura e sviluppo rurale, dalle smart city al cultural heritage, dalla robotica alla sostenibilità, fino al mondo della comunicazione e della formazione, con una costante attenzione allo studio e alla sperimentazione delle tecnologie comunicative più innovative.

È stato fra gli ideatori e i fondatori dell’Italian University Line – IUL -, l’università telematica costituita dall’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE- MIUR) e dall’Università degli Studi di Firenze. Fa parte del comitato editoriale della rivista scientifica MediaScapes e fa parte del collegio dei docenti nel Dottorato di ricerca in Gestione sostenibile delle risorse agrarie e forestali afferente al Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari Alimentari e Forestali dell’Università di Firenze.

Interessi di ricerca

In molti decenni di ricerca e di applicazione, Luca Toschi ha ideato e sviluppato il paradigma della comunicazione generativa, la cui validità sta avendo, in molti settori della società, dell’economia, della cultura, incoraggianti conferme. La teoria della complessità, l’impegno costante nel campo della sostenibilità e della cultura della pace, la metodologia filologica rappresentano da sempre le linee guida del suo lavoro.

In questa prospettiva si è sempre occupato della comunicazione per il trasferimento tecnologico, per il “public engagement”, la “terza missione” dell’Università, dei centri di ricerca. In una prospettiva, però, non di semplice ‘trasferimento’ della “scientia” verso il mondo dell’“usus” quotidiano, ma sviluppando una comunicazione che sia in grado di generare da soggetti con missioni e visioni diverse un progetto comune che li arricchisca entrambi rafforzando la qualità della loro funzione culturale, sociale, economica e politica. Una prospettiva rigorosamente di community building, basata sulla costruzione condivisa delle conoscenze attraverso una loro sperimentazione, applicazione incessantemente quotidiana, dove non ci sono rappresentazioni collettive senza interazioni generative con attività materialmente, fattivamente sociali, economiche, politiche. E viceversa.

Since 1991

Il CRAIAT


Lo studio dei processi di automazione in relazione ai testi letterari e alla literacy digitale




Il CfGC nasce da una ricerca che ha nel 1991 il momento costitutivo fondamentale. È in quest’anno che Luca Toschi crea, con finanziamenti della IBM, il CRAIAT (Centro Ricerche e Applicazione dell’Informatica all’Analisi dei Testi, con sede presso il Centro di calcolo dell’Università di Firenze) dove inizia a sperimentare le più innovative tecnologie della comunicazione applicate all’analisi dei testi e alle nuove forme di editoria digitale. Collaborano alla sperimentazione, in tempi e modalità diversi, molti gruppi editoriali, tra cui il Gruppo Rizzoli, il Gruppo Cecchi Gori, Einaudi, Vallecchi, Sellerio, Editoriale Olimpia, Laterza, Olschki, il Mulino, Apogeo, Bollati Boringhieri, Edizioni Cultura della Pace, Feltrinelli, Gruppo De Agostini, Pearson.
Dopo aver dato vita (1995) al Laboratorio di Comunicazione Multimediale presso COOP-Toscana Lazio, per una partecipazione e una governance dei soci più incisiva, dopo aver creato, presso il Consorzio per gli studi universitari di Verona, un gruppo di ricerca (1999-2000) sul linguaggio multimediale inteso a rafforzare il rapporto fra le ricerca universitaria e bisogni delle imprese veronesi, nel 2006, fonda il Communication Strategies Lab (CSL) presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Firenze.

Il CSL


L’esperienza del CSL per sperimentare il paradigma della comunicazione generativa




Il Communication Strategies Lab (CLS) è un’unità di ricerca che pianifica, progetta e sviluppa strategie di comunicazione interna e esterna, comunicazione organizzativa e knowledge management, in diverse aree: agricoltura e sviluppo rurale, sostenibilità e comunicazione ambientale, governance e partecipazione, certificazione, marketing territoriale, formazione, cultura cooperativa, sanità, cultural heritage e media literacy.
Il filo rosso che permette di operare in ambiti apparentemente molto distanti fra loro è lo studio e l’applicazione della metodologia della Comunicazione generativa, che necessita di un’interazione, ‘generativa’ appunto, fra ricerca di base, ricerca applicata e trasferimento tecnologico, facendo dell’innovazione tecnologica, sociale e politica un indispensabile punto d’arrivo. Tutto, infatti, ruota attorno alla convinzione che la scoperta della complessità abbia segnato un salto di sistema epocale, mettendo gli esseri umani nella condizione di attingere ad una risorsa pressoché infinita.

Il CfGC


Il paradigma della comunicazione generativa per rafforzare la Terza Missione dell’Università




Durante gli anni del CSL il paradigma della comunicazione generativa si è rafforzato grazie alla sperimentazione condotta attraverso numerose collaborazioni, sia con istituzioni (Unione europea, ministeri, comuni, enti di ricerca vari) che con imprese operanti nei settori più diversi (grande distribuzione di consumo, agricoltura e sviluppo rurale, sanità, comunicazione e ICT, beni culturali, editoria, formazione, imprese pubbliche e private). Questi progetti hanno permesso al CSL di autofinanziarsi completamente.

La decisione presa nel gennaio del 2017 di fondare il Center for Generative Communication è dettata dalla convinzione che la ricerca sulla comunicazione, per uscire dalla profonda crisi in cui versa, ha bisogno di:

  • ideare e sviluppare progetti ad alto impatto culturale, sociale, economico e politico;
  • porsi in una prospettiva progettuale esclusivamente transdisciplinare, assai più trasversale, quindi, di quanto non lo sia stata fino ad oggi, almeno in ambito accademico, favorendo la cooperazione fra aree di ricerca, settori scientifico-disciplinari tradizionalmente tenuti separati, sia da un punto di vista teorico che applicativo;
  • svolgere un ruolo fondamentale di comunicazione fra i bisogni, le necessità, percepite e non, dalla società, dall’economia e dalla politica e il mondo della ricerca e della formazione.


La Comunicazione Generativa

La Comunicazione generativa è un libro scritto da Luca Toschi nel 2011 ed è alla base della metodologia generativa. Vi si affrontano alcune delle aree di ricerca sulla comunicazione più importanti, distinte quanto fortemente intrecciate.

La comunicazione, per la sua funzione di scrittura/lettura sociale, di energia che costruisce e fa costruire il nostro sociale individuale e collettivo, deve prendere atto che la società della conoscenza non ha bisogno di una comunicazione che la predica ma che la pratica, che cerca di attuarla sperimentando comunicazioni/comunità, rispetto al passato, mai viste né sentite.

Ha bisogno anche di sbagliare; ma secondo un metodo che fa dell’errore non una colpa ma un contributo essenziale sulla strada verso la costruzione di un mondo futuro che sancisca l’uscita dell’uomo dalla preistoria e avvii la scrittura di una storia affatto diversa da quanto siamo riusciti fino ad ora ad immaginare.

Il paradosso, che fa della comunicazione un’energia sociale del tutto particolare, è che teorie e pratiche, astrazioni e applicazioni concrete sono inscindibili; salvo pagare prezzi altissimi e ormai non più sostenibili. Mentre la si studia, la si teorizza, la si spiega non si può non farla; così come, mentre la si pratica, a qualsiasi livello e in qualsiasi ambito, non ci si può sottrarre dal trasmettere anche un modello preciso di comunicazione, dal diffondere un’idea astratta che indirizza il nostro fare comunicazione.

Didattica

“Teoria e tecnica della comunicazione generativa”
Corso di laurea triennale in “Scienze umanistiche per la comunicazione”

“Strategie e tecnica della sceneggiatura multimediale”
Corso di laurea magistrale in “Teorie della comunicazione”.

“Teoria e tecnica della comunicazione generativa I e II”
Corso di laurea magistrale in “Teorie della comunicazione”.

“Comunicazione d’impresa e marketing territoriale”
Corso di laurea magistrale in “Scienze e Tecnologie Agrarie”.

“Teoria e tecnica della comunicazione generativa”
Master in “Management e marketing delle imprese vitivinicole”.


Tutte le informazioni sugli insegnamenti attivi, con i relativi programmi, sono reperibili sulla pagina di Unifi, nella sezione “Insegnamenti”: https://www.unifi.it/p-doc2-2012-0-A-2b30362b3928-0.html

Le pubblicazioni recenti

Toschi, L. (2018), La comunicazione generativa per i servizi alla carriera e per la Terza Missione dell’Università e degli Enti di ricerca, in Vanna Boffo (a cura di), Strategie per l’Employability. Dal Placement ai Career Services. Pisa: Pacini Editore

Toschi, L. (2017), L’albero, l’artificio e l’energia della complessità, Prefazione a Ferrini, F., Fini, A., Amico albero. Ruoli e benefici del verde nelle nostre città (e non solo). Pisa: ETS, pp. 9-26

Toschi L, Coppi M., Marchionne I., Pandolfini E. (2017), Carne, latte e cereali: dalla comunicazione del prodotto alla comunicazione nel prodotto in “ComunicazionePuntoDoc”, n. 16, luglio 2017 pp. 279-98

Toschi, L., D’Alessandro, L., Morcellini, M. (2017), La relazione dinamica tra cibo cultura e comunicazione. Dalla quantità alla scelta in ”ComunicazionePuntoDoc”, n. 16, luglio 2017, pp. 9-16

Toschi, L. (2016), Una filologia da battaglia, in Bruscagli, R. e Tellini, G. (a cura di), Per Lanfranco Caretti. Gli allievi nel centenario della nascita.1915-2015. Firenze: Società Editrice Fiorentina, pp. 313-20

Toschi, L. (2015), Cuando las nuevas tecnologías dejen de ser nuevas, ¿qué será de nosotros?, in «Hachetetepé. Revista científica de educación y comunicación», n. 11, pp. 15-28

Toschi, L. (2015), Il digitale che voleva cambiare il mondo, in «In-Formazione – Il digitale tra di noi. Educazione, famiglia e responsabilità sociale», anno X, n.13, pp.16-25

Toschi, L. (2015) Una formazione continua aperta per una scuola aperta: esperienze in corso presso la Italian University Line, Teach Different! in Proceedings della Multiconferenza EMEMITALIA2015. Genova: Genova University Press

Toschi, L., Cia Bemposta, A., Pandolfini, E., Sbardella, M., Simonetta, G. (2015) Well being, Landscape and Sustainability of Communication, in Proceedings of Sustainability of communication, Well-Being International Forum – Florence, SWIF, Firenze, 4-6 giugno, 2015, pp. 602-8

Toschi, L., Sbardella, M., Simonetta, G.; Pandolfini, E., Cia Bemposta, A. (2014) Pilgrimage Routes, Augmented Reality and the Sustainability of Communication, in The European Pilgrimage Routes for Promoting Sustainable and Quality Tourism in Rural Areas, International Conference proceedings 4-6 December 2014, pp. 933-44

Toschi, L. (2013) La comunicación generativa: mas allá de los confines del viejo mundo, in Leda Maria Rangearo Fiorentini [et al., organização], Estilos de aprendizagem, tecnologias e inovações na educação, Brasília: Universidade de Brasília, Faculdade de Educação, Departamento de Métodos e Técnicas, pp. 217-228

Toschi, L. (2013) Think local, Act global? Territori di lotta, in Costalli, S., La città co-operativa. Milano-Torino: Pearson Italia, pp. IX-XII

Toschi, L. (2013) Prolegomeni ad una futura comunicazione (digitale e non), in “La Professione. Medicina Scienza, Etica e Società”, a. XIV, n. 1, pp. 47-69

Toschi, L., Orlandini, L., Sbardella, M., Simonetta, G. (2013), Museums Outside Museums: Districts of Knowledge, in Proceedings of “Eva 2013 Florence. Electronic Imaging & the Visual Arts, Firenze, 15-16 maggio 2013”. Firenze: Florence University Press

Toschi, L., Simonetta, G., Chipa, S. (2012) Museum Outside the Museum. Storytelling in the Real Environment. A case study: 150DIGIT – Italy of schools, in ECLAP 2012 Conference on Information Technologies for Performing Arts, Media Access and Entertainment. Firenze: Firenze University Press

Toschi, L. (2012) Diritto di memoria. La comunicazione cooperativa come strumento per una nuova visione dell’economia, in Mannari, E.; Ghisaura, A.; Gualersi, M. (a cura di) Custodire il futuro. Milano: Mind Edizioni, pp. 33-60

Toschi, L. (2012) Prima lezione di comunicazione generativa, in Anichini, A.; Boffo, V.; Cambi, F.; Mariani, A.; Toschi, L.; La comunicazione Formativa. Milano: Apogeo, pp. 3-38

Toschi, L. (2012) Eppur aumenta, in Communication Strategies Lab, in Communication Strategies Lab, Realtà aumentate. Milano: Apogeo

Toschi, L. (2012) Convergere/Divergere, in Anichini, A. (a cura di), La didattica del futuro. Milano – Torino: Pearson, pp. 95-133

Toschi, L., Simonetta, G., Chipa, C. (2012). Territorial Knowledge, National Identities, Social Media, a Case Study: 150 Digit – Italy of Schools. In: DIDAMATICA 2011, Torino, 4 – 6 may 2011, IGI Global Publishing, vol. Handbook of Research on Didactic Strategies and Technologies for Education: Incorporating Advancements, pp. 398-407

Toschi, L. (2012), Loro, Introduzione a Diaw A. M. C., in I Sopravviventi. Firenze: Morgana Edizioni, pp. 5-15