Il CSL ha sviluppato un progetto di ricerca con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi (A.O.U.C) associando la ricerca sulla comunicazione sanitaria con la realizzazione di oggetti comunicativi di una delle più importanti istituzioni ospedaliere di tutto il territorio nazionale. Il trasferimento tecnologico portato dal progetto ha permesso di ridefinire i processi di comunicazione interni ed esterni così da sviluppare un oggetto comunicativo in grado di produrre benefici tanto per l’organizzazione quanto per i servizi che offre alla cittadinanza.

Sostenere l’innovazione alla comunicazione interna ed esterna
Architettare e sostenere il processo di innovazione alla comunicazione è stato il principale output del progetto conclusosi con un trasferimento tecnologico e la produzione di oggetti comunicativi capaci di sviluppare processi che, dall’analisi dell’identità mediale e dal monitoraggio effettuato, sperimentassero una buona divulgazione scientifica per potenziare la comunicazione e avvicinare i soggetti esterni interessati all’azienda. Per portare avanti una strategia di comunicazione efficace per il progetto, è stato necessario sviluppare un’analisi che andasse a mettere in evidenza le forti relazioni tra le diverse aree già attive e potenziare quelle più carenti. L’analisi effettuata ha rappresentato un elemento centrale della progettazione della strategia che ha previsto inoltre una lunga fase di formazione alla comunicazione degli operatori con l’obiettivo di sviluppare internamente all’Azienda competenze di strategia della comunicazione in grado di sostenere le complesse dinamiche comunicative che la riguardano, come accaduto in altri progetti del CSL. L’intero progetto ha basato tutta la sua azione sullo sforzo di intrecciare al massimo la comunicazione esterna con quella interna all’Azienda, in maniera da dar vita ad un comune patrimonio di conoscenza che potessero alimentare e a cui potessero attingere le varie realtà coinvolte nella complessa vita di questo ospedale, nella rigorosa distinzione di compiti, di diritti e di doveri.

Riprogettare il sito web come matrice per la riprogettazione della comunicazione
Per andare a sviluppare flussi comunicativi efficaci, il CSL è andato a riprogettare il sito web dell’azienda. Si è trattato di realizzare una strategia di comunicazione e il relativo piano arricchiti di oggetti da destinare alla comunicazione interna ed esterna dell’A.O.U.C.. Infatti, come in tutti i progetti del CSL, un intervento sulla comunicazione esterna di una qualsiasi organizzazione non può essere realmente efficace se non impatta anche sulla comunicazione interna e sulle dinamiche organizzative.

Dopo la definizione e progettazione della struttura del sito sono stati formati due gruppi: un Comitato Editoriale, capace di assicurare la comunicazione interna tra coloro che avrebbero partecipato al processo di progettazione del sito e agli altri operatori, e un Gruppo di Sceneggiatura con l’obiettivo di interpretare le strategie progettuali per la realizzazione dei contenuti del sito e della comunicazione interna.
Una volta che il comitato e il gruppo si sono strutturati, il CSL ha attivato un processo di formazione alla comunicazione per i suoi componenti finalizzato alla formazione sia della metodologia di progettazione di oggetti comunicativi che all’appropriazione di una competenza comunicativa specifica orientata alle tecniche di comunicazione. In entrambi i gruppi, il CSL si è posto come organo di raccordo per attivare quei flussi che, alla conclusione del progetto, si sono strutturati e definiti tra i membri dell’azienda. Il Comitato Editoriale ha prodotto un documento guida per la definizione della sceneggiatura che, grazie alla produzione di un’area intranet in cui racchiudere le comunicazione sviluppate dal gruppo di lavoro, ha permesso di produrre gli input necessari allo sviluppo della sceneggiatura. Il Gruppo di Sceneggiatura si è concentrato sulla produzione dei contenuti e sulla definizione delle modalità comunicative attraverso cui svilupparli.

 

Una comunicazione che si autoalimenta

Se il Comitato Editoriale si è configurato come osservatorio sulla comunicazione organizzativa con l’obiettivo di definire le problematiche comunicative interne e raccogliere i dati necessari all’analisi e alla scrittura dei documenti di progettazione, il Gruppo di Sceneggiatura si è mosso su un piano interpretativo, dando ai dati e alle problematiche individuate dal Comitato Editoriale una risposta in termini progettuali.

In questo modo è stato possibile produrre una strategia di comunicazione che interpretasse e valorizzasse le risorse e i contenuti dell’azienda per produrre una comunicazione in grado di comunicare più coerentemente la propria identità e, al tempo stesso, potesse ascoltare e raccogliere i dati provenienti dall’esterno per analizzarli e valutarli internamente.