Dal 2007 al 2010 il Communication Strategies Lab (CSL) ha portato avanti il progetto di ricerca “Comunicare la sicurezza” con lo scopo di realizzare un modello di organizzazione della comunicazione in grado di valorizzare tutte le risorse interne alla Regione Toscana che si occupano di sicurezza.

Obiettivi

Nello specifico il progetto si è posto i seguenti obiettivi:

  1. il potenziamento della comunicazione interna fra le aree che trattano questioni attinenti la sicurezza, a tutto vantaggio delle relative politiche;
  2. il rafforzamento dell’efficacia della comunicazione verso i cittadini e gli stakeholder esterni, creando, in particolare, un sistema di monitoraggio della comunicazione dell’Ente sui vari media (cartacei, televisivi, radiofonici e della Rete);
  3. la definizione di un modello di strategia di comunicazione da applicare nel settore della sicurezza, nell’ipotesi che tale modello poi possa avere una possibile applicazione in altre aree del governo regionale.

L’intera ricerca basa il suo intervento sulla centralità dell’immaginario relativo alla comunicazione delle politiche della sicurezza della Regione Toscana, su quell’insieme cioè di entità simboliche e fisiche che hanno ispirato le politiche e le relative comunicazioni da parte della Regione Toscana.

L’identità mediale

L’analisi ha preso in esame, in particolare, le attività di comunicazione (relative alla sicurezza), svolte dall’Agenzia di informazione e dall’Ufficio Comunicazione.
In tale prospettiva, il CSL ha condotto il monitoraggio dell’identità mediale della Regione Toscana con l’obiettivo di ricostruire l’immagine dell’Ente, così come emerge dallo studio dei testi comunicativi:

  • Autoprodotti prodotti dall’Ente (comunicati stampa, siti web, manifesti, brochure, house horgan, etc.);
  • Etero prodotti – prodotti dai media (giornali, televisione, radio, internet, etc.)

I dati rilevati dall’analisi dell’identità mediale hanno permesso di:

  1. individuare l’idea che la Regione Toscana ha attualmente sul concetto di sicurezza;
  2. individuare l’idea che la Regione Toscana ha attualmente sulla comunicazione della sicurezza;
  3. individuare l’idea che la Regione Toscana ha sulla relazione tra comunicazione e sicurezza;
  4. individuare una strategia di comunicazione che nei diversi interventi comunicativi messi in atto dalla Regione Toscana faccia riferimento alla sicurezza.
Content  Analysis

Per effettuare l’analisi degli oggetti comunicativi è stata utilizzata una tecnica di scomposizione del testo, la content analysis. Dopo una fase inziale di selezione degli articoli si è passati a quella di schedatura di ogni singolo testo comunicativo attraverso un dettagliato form d’analisi appositamente studiato dal CSL, che permette di rilevare sia i dati quantitativi (data di pubblicazione, data di schedatura, nome della testata analizzata, autore dell’articolo, ecc.) sia quelli qualitativi evidenziando così l’immagine complessiva dell’Ente emersa dall’articolo analizzato.

Da marzo 2009 sono state, inoltre, svolte una serie di interviste rivolte ai Direttori generali della Regione Toscana, con l’obiettivo di analizzare sia i flussi comunicativi interni all’Ente, sia le attività relative alla sicurezza, che ogni Direzione svolge e comunica internamente ed esternamente alla Regione.

Knowledge management

Nel corso della ricerca, il CSL ha progettato e realizzato il CSK, Communication Strategy Knowledgment, uno strumento indispensabile per archiviare, analizzare e monitorare tutto il materiale comunicativo prodotto dai media locali e nazionali che riguarda la Regione.

Ispirandosi al modello di comunicazione generativa, il CSK si va ad integrare all’interno dell’organizzazione della Regione Toscana attraverso la conduzione a sistema di tutti i processi operativi e delle attività messe in atto della stessa Regione Toscana che fanno parte del suo patrimonio di Knowledge Management.