Posted by on ottobre 18, 2015

La collaborazione tra l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, ufficio di Firenze, e il CSL rappresenta il tentativo di rilanciare la città fiorentina e quindi la Toscana nell’ambito della cooperazione internazionale intessendo una rete di rapporti e di azioni sinergiche tra i diversi portatori di interesse che operano sul territorio a livello istituzionale ma non solo.

 

AICS_logo

 

Il patrimonio artistico culturale come risorsa per lo sviluppo

L’ufficio fiorentino dell’Agenzia nasce dall’Istituto Agronomico per l’Oltremare (IAO) che, con oltre centro anni di storia alla spalle, ha raccolto e conservato un tesoro di inestimabile valore storico culturale passando dal colonialismo, ai flussi migratori del secondo dopoguerra fino alle attività di sviluppo agricolo e rurale che, attraverso progetti di cooperazione, diffonde nei paesi in via di sviluppo. La documentazione (fatta di fotografie, documenti, riviste, carte ecc.) rappresenta una fonte di conoscenze non solo da conservare e da preservare ma da sfruttare nella progettazione delle azioni presenti.

Il patrimonio dello IAO rappresenta il valore e la forza da cui parte il lavoro dell’ufficio fiorentino dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Rilanciare lo IAO, quindi, significa rilanciare la cultura di un territorio e rivalorizzarne l’archivio storico significa far rivivere ciò che è accaduto e ciò che la documentazione testimonia. La documentazione, che sia dell’AICS, così come di qualsiasi altro ente pubblico, fa parte di un patrimonio inestimabile che rappresenta una risorsa se lo si interroga e lo si legge alla luce del presente e per progettare il futuro.

Logo dell'AICS, l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

Logo dell’AICS, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

Il CSL, dunque, assieme all’Agenzia sta organizzando una serie di eventi pubblici al fine di valorizzare il patrimonio che conserva (museo, giardino tropicale, biblioteca, fototeca, ecc.) e al tempo stesso si pone l’obiettivo di rilanciarne il ruolo presente e futuro sia a livello locale (rapporto con la cittadinanza fiorentina e gli altri attori socioeconomici del territorio) che nazionale (nel contesto dell’Agenzia).

L’evento principale consiste nell’inaugurazione di una mostra multimediale (marzo 2016) che rimarrà a disposizione dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo come strumento di formazione per le scolaresche. Oggetto della mostra sarà l’ampio patrimonio in possesso dell’Istituto (soprattutto il materiale fotografico) ma non solo. Il presente e il futuro troveranno ampio spazio, grazie alla presenza dei progetti di cooperazione attualmente attivi (sia dell’Agenzia che di altri stakeholder) e all’approfondimento sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile lanciati dall’ONU nel settembre 2015. Oltre alla mostra saranno organizzati altri eventi, grazie al coinvolgimento di festival cinematografici, associazioni culturali, ONG e altri soggetti attivi nel territorio di riferimento.

La comunicazione generativa per  attivare processi di partecipazione interni all’organizzazione

Nell’organizzazione dell’evento il CSL non si pone come un consulente esterno ma attiva processi di partecipazione interni, rivolti a tutto il personale, indipendentemente dai ruoli e dalle funzioni. Coinvolgere direttamente i dipendenti, attraverso incontri singoli e di gruppo, permette di portare alla luce elementi di conoscenza importanti per attivare processi generativi che incidano sulle dinamiche di comunicazione organizzativa interna e portino a realizzare un prodotto realmente condiviso.

Il gruppo di ricerca è composto di membri del CSL, stagisti universitari compresi, e un gruppo di lavoro all’interno dell’Istituto. Il progetto è portato avanti con il continuo interscambio e confronto tra i due gruppi, che costituiscono il tavolo della comunicazione.

IAO logo

Logo dello IAO, da gennaio ufficio di Firenze dell’AICS

Durante incontri mirati a prendere le decisioni in merito alle strategie di sviluppo del progetto, il tavolo della comunicazione si riunisce per condividere l’intero processo. Il CSL, infatti, si distingue da un’agenzia di consulenza, in quanto coinvolge direttamente il committente sia nella fase di pre-produzione che soprattutto di ricerca.

Per il rilancio della cooperazione internazionale in Toscana

La dimensione scientifica in questo progetto è molto forte: l’obiettivo è indagare quale ruolo ricopre Firenze (per la sua storia, la sua tradizione e la sua cultura) nella cooperazione internazionale e qual è il  valore aggiunto che può portare al panorama nazionale. Per fare questo, la ricerca porta avanti l’analisi e il monitoraggio di tutte le realtà che si occupano di cooperazione nel territorio (dalle istituzioni alle associazioni, passando per le fondazioni e anche le imprese) per creare una rete di contatti e progettare azioni sinergiche per rilanciare la Toscana anche in questo ambito.

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