Posted by on novembre 4, 2015

Il CSL partecipa alla realizzazione del progetto Sii-Mobility – Supporto di Interoperabilità Integrata per i Servizi al Cittadino e alla Pubblica Amministrazione, insieme ad un nutrito gruppo di partner guidato dal DISIT (Distributed Systems and Internet Technology) Lab dell’Università di Firenze, diretto dal professor Paolo Nesi. Il progetto, che è arrivato al primo posto nella sua categoria nel bando Smart Cities and Communities and Social Innovation, è iniziato ufficialmente il primo gennaio 2016.

Sii Mobility

Illustrazione degli interventi previsti dal progetto

Unico nel suo genere nel nostro paese, il progetto Sii-Mobility prevede l’implementazione delle nuove tecnologie per migliorare la mobilità urbana, ottimizzando, così, i servizi per i cittadini. Nello specifico, Sii-Mobility prevede la realizzazione di una soluzione integrata interoperabile federata per abilitare un’ampia gamma di applicazioni specifiche di servizio al cittadino e commerciali verso le PMI. Non è semplicemente uno strumento di infomobilità, ma un sistema integrato di centraline, sensori mobili e fissi a cui si aggiungono le già funzionanti stazioni di monitoraggio. In questo sistema si inserisce il flusso di dati derivanti dalle imprese pubbliche di trasporto.

Il valore aggiunto della comunicazione generativa al progetto Sii-Mobility

All’interno del progetto, il CSL si occupa – oltre che di diverse attività di dissemination – del task 6.3 “Sperimentazione di prototipi applicativi verticali nei vari comuni” e del task 6.4 “Valutazione di usabilità e percezione delle soluzioni da parte del cittadino”. Il paradigma generativo prevede che, alla luce anche delle precedenti sperimentazioni con i progetti Com-Unico, San Casciano Smart Place e Analisi, riprogettazione e sperimentazione della comunicazione (interna ed esterna) di ICEA, la comunicazione sia presente fin dall’ideazione del progetto, in modo che si attivino processi comunicativi e che si avvii un monitoraggio continuo per raccogliere informazioni utili – in questo caso interrogando i cittadini e le imprese – utilizzando i dati in entrata come elementi conoscitivi importanti per guidare e orientare la realizzazione.
Nella progettazione della piattaforma Sii-Mobility e dei suoi principali applicativi dovranno essere prese in considerazione e sviluppate soluzioni che siano in grado di semplificare e rendere biunivoca e interattiva la relazione comunicativa tra sistema centrale e utente finale, il cittadino.

Sulla scia della ricerca scientifica già avviata nell’ambito delle Digital Humanities e del Digital Writing attraverso i progetti di analisi, sceneggiatura e ridefinizione del Nuovo website del Museo di Storia Naturale e di user experience attraverso il progetto Eclap – usability assessment and improvement, l’intervento del CSL porrà la sua attenzione nello specifico su una precisa analisi delle applicazioni web e mobile e dei totem che verterà su:

smartcities-immagine

  1. Interazione tra utente e sistema;
  2. interazione tra sistema e utente;
  3. leggibilità dei contenuti;
  4. struttura;
  5. accessibilità;
  6. user experience.
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