Posted by on maggio 25, 2016

 Comunicazione sostenibile_copertina
La comunicazione sostenibile per lo sviluppo rurale: socialità innovazione, paesaggio

Con una presentazione del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi

La comunicazione come è oggi praticata sta dando segnali di crisi. Il fatto è che questa riesce a dare il meglio di sé solo quando diventa parte attiva nella realizzazione di prodotti – beni o servizi che siano – sin dalla loro fase progettuale. Quando riesce, cioè, a rafforzare e rilanciare la partecipazione dei portatori d’interesse già riconosciuti e a individuarne di nuovi. La comunicazione deve cambiare. È necessario, infatti, che si trasformi da “comunicazione di prodotto” a “comunicazione nel prodotto”: il che significa che deve costruire una comunità in cui sia chi produce sia chi si avvale di quanto prodotto riesce a trovare interessi e ragioni di cooperazione nuovi.

L’agricoltura e le politiche di sviluppo rurale si rivelano il terreno d’elezione per mettere alla prova l’efficacia della metodologia generativa, su cui deve basarsi ogni comunicazione che intenda essere autenticamente sostenibile.

 

Abstract del volume

La buona comunicazione deve partecipare attivamente all’ideazione e alla progettazione di un prodotto: sia esso un servizio o un bene. Nel comunicare la politica di sviluppo rurale non ci potranno essere competitività, gestione sostenibile delle risorse naturali e sviluppo equilibrato, se la comunicazione non si impegna a costruire, condividere e diffondere un progetto cui i territori possano ispirarsi nella valorizzazione delle loro specificità e dando, contemporaneamente, un fondamentale sostegno organizzativo, concretamente operativo, a tutta l’attività produttiva. Lo sviluppo dei territori rurali è un settore strategico – si pensi agli importanti finanziamenti provenienti dall’UE – non solo per quanto riguarda il rilancio del nostro paese, ma anche per ridefinirne il ruolo a livello europeo e mondiale. Qui sta l’importanza del settore agroalimentare e delle strategiche dinamiche economiche, storico-culturali, sociali ad esso connesse. Il volume illustra in che modo si può trasformare la comunicazione da problema – quando qualcosa non funziona si pensa che sia sempre un errore di comunicazione – a risorsa.
 È questo l’assunto di fondo su cui da anni s’interroga la “Comunicazione Generativa”: una metodologia nuova che sta incontrando a livello internazionale un crescente interesse, e che gli autori del volume analizzano spiegandone le implicazioni teoriche e, soprattutto, le applicazioni pratiche.

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Scarica la presentazione di Enrico Rossi

Scarica l’introduzione di Luca Toschi

 

Gli autori

Luca Toschi – Professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e direttore del CSL

Eugenio Pandolfini – PhD, Assegnista di Ricerca in Sociologia dei processi culturali e comunicativi (SPS/08) e Professore a contratto di Sociologia dei Nuovi Media

Marco Sbardella – PhD, Assegnista di ricerca in Sociologia dei processi culturali e comunicativi (SPS/08) e Professore a contratto di Teorie e tecniche della comunicazione

Gianluca Simonetta – PhD, Assegnista di ricerca in Sociologia dei processi culturali e comunicativi (SPS/08) e Professore a contratto per il “Laboratorio di strategia comunicativa: analisi e progettazione”

L’indice del volume

Presentazione di Enrico Rossi
Introduzione di Luca Toschi

1. La comunicazione generativa per il Programma di Sviluppo Rurale (PSR 2014-2020). Una sperimentazione in Toscana
Eugenio Pandolfini, Marco Sbardella, Gianluca Simonetta
1.1. Comunicazione generativa e Programma di Sviluppo Rurale: gli obiettivi del progetto
1.2. La comunicazione non del ma con il PSR
1.3. “Buona” comunicazione e ascolto attivo
1.4. La “buona” comunicazione: le relazioni sono contenuti
1.5. Organizzazione e comunicazione sono inscindibili
1.6. La comunicazione ben fatta è sempre generatrice di risorse
1.7. Identità, visione e comunicazione
1.8. Una comunicazione che educa, forma e trasforma
1.9. Una comunicazione che è ricerca

2. Nuove tecnologie della comunicazione. Rischi e opportunità per lo sviluppo rurale
Gianluca Simonetta
2.1 Introduzione
2.2 Le ICT nel PSR: banda larga nelle aree rurali
2.3 Le ICT nelle politiche di indirizzo europeo: Europa 2020, Agenda Digitale e Programmi Quadro
2.4 Il rischio delle ICT: teorie critiche
2.5 Funzionamento tecnico e funzionamento sociale delle ICT
2.6 Lezioni di comunicazione
2.7 Conclusioni

3. L’agricoltura come ambiente generativo di una socialità nuova
Marco Sbardella
3.1 Nuova socialità o socialità nuova?
3.2 Una questione di linguaggio
3.3. Mutamenti sociali
3.4. Testi sociali e identità digitali
3.5. Relazioni sociali e corpi digitali
3.6. Un’altra socialità è possibile? Il contributo dell’agricoltura

4. Il paesaggio smarrito. Una trama sociale in cerca d’autore
Eugenio Pandolfini
4.1 Leggere e scrivere il paesaggio
4.2. Paesaggio, territorio, agricoltura
4.3. Locus amoenus/locus horridus
4.4. Paesaggio agricolo come testo sociale
4.5. Paesaggio smarrito
4.6. Coltivare oltre l’agri-coltura

5. Quando la comunicazione trasforma i bisogni in risorse
Marco Sbardella
5.1 Il coinvolgimento dei potenziali destinatari nella comunicazione del PSR: offline e online
5.2 Aspetti metodologici
5.3. Tra difficoltà pratiche e voglia di partecipazione: i risultati del coinvolgimento
5.4. La centralità della persona nella comunicazione del PSR

6. La rete che comunica il PSR
Gianluca Simonetta
6.1. Un nuovo sito web per il PSR della Regione Toscana
6.2. Analisi. La comunicazione del PSR
6.3. Progettazione e formazione. Lo Speciale PSR 2014-2020 e la redazione web

7. Chi sono i comunicatori del PSR?
Eugenio Pandolfini
7.1. Un evento per due obiettivi: ‘buona’ comunicazione e ascolto attivo
7.2. Il workshop Sviluppo rurale e comunicazione. Strumenti, esperienze, risultati
7.3. Aspetti metodologici
7.4. Partecipazione, nuovi media e ‘buona’ comunicazione: i risultati del workshop
7.5. Quale comunicazione per il PSR?

8. La comunicazione che genera risorse. Linee guida strategiche per il PSR
Eugenio Pandolfini, Marco Sbardella, Gianluca Simonetta
8.1. Linee strategiche per il Piano di comunicazione del PSR 2014-2020
8.2. Sinergia e coerenza della comunicazione settoriale
8.3. Comunicazione organizzativa interna
8.4. Risposta a un bisogno vs guida-manuale al servizio
8.5. Social media come rapporto dialogante
8.6. Racconti come buona pratica di comunicazione e informazione
8.7. Informazioni giuste ai canali giusti per moltiplicare la comunicazione
8.8. Formazione alla comunicazione per tutti i soggetti coinvolti
8.9. Monitoraggio della comunicazione

9. Indice analitico
Matteo Coppi, Viola Davini, Ilaria Marchionne

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