Il patrimonio di beni culturali materiali e immateriali è oggetto di studio da parte del CSL al fine di analizzarne l’identità comunicativa: sia quando essa riguarda soggetti della cultura ‘alta’, sia quando è semplicemente espressione di comunità definite da un percorso storico comune.

In particolare, la ricerca privilegia quei casi in cui la comunicazione non è sul e/o del prodotto (culturale) ma comunicazione intesa come progetto, come impresa volta alla costruzione di scenari futuri.

Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze

Sul patrimonio culturale si incentra il progetto che il CSL ha realizzato per il Museo di Storia Naturale dell’Ateneo fiorentino (2012-2013): il nuovo website non rappresenta infatti che la punta dell’iceberg delle numerose iniziative orientate alla valorizzazione dei contenuti del Museo attraverso la loro “ricollocazione” georeferenziata nei luoghi di origine attraverso canali digitali.

Si tratta in definitiva di dar luogo a un grande ambiente di comunicazione generativa distribuito sul territorio: un vero e proprio museo fuori dal museo, per un’inedita strategia di condivisione e valorizzazione del knowledge d’Ateneo e della Ricerca accademica, affinché continuino ad incrementare il patrimonio culturale come da sempre è avvenuto.

Santa Croce Comunica: un nuovo modello comunicativo per gli spazi museali

Santa Croce Comunica (2008-2009) è un’importante sperimentazione nella quale si è andati a mettere in atto il modello della comunicazione generativa in ambito museale, lavorando su un doppio livello: l’analisi dello scenario comunicativo generale e la progettazione e realizzazione, tramite l’applicazione al caso di studio specifico, del modello generativo della comunicazione, al fine di risolvere le problematiche evidenziate dal committente e verificate dal CSL in fase di analisi.

Pubblicazioni

Toschi, L., Orlandini, L., Sbardella, M., Simonetta, G. (2013), Museums Outside Museums: Districts of Knowledge, in Proceedings of “Eva 2013 Florence. Electronic Imaging & the Visual Arts, Firenze, 15-16 maggio 2013″, Firenze, Florence University Press, pp. 110-115.