L’area di ricerca dedicata alla cultura cooperativa è da sempre al centro dell’attenzione dei diversi studi e progetti portati avanti dal CSL. Questo sodalizio, attivo sin dagli anni Novanta, mira ad approfondire e valorizzare in chiave comunicativa le peculiarità del modello cooperativo, a creare un nesso inscindibile tra cooperazione e ricerca e, in ultima analisi, a valorizzare il modello di impresa cooperativa, vista come un’importante alternativa al classico modello delle imprese di profitto.

Unicoop Firenze

Il progetto sull’analisi della comunicazione sociale, istituzionale, commerciale e HR di Unicoop Firenze (organizzazione e mission) si colloca quindi all’interno di un’area di ricerca consolidata tra le attività del CSL. L’obiettivo del progetto è descrivere e analizzare gli strumenti di comunicazione esterna e le relative architetture e flussi organizzativi interni attraverso i quali le strategie comunicative di Unicoop Firenze sono ideate, progettate e realizzate. Oltre a ciò, il progetto prevede anche l’analisi della corrispondenza tra strategie di comunicazione e la mission sociale di Unicoop Firenze con particolare attenzione a:

  • la natura dei contenuti pubblicati;
  • le modalità secondo le quali essi sono percepiti dai principali target di riferimento (soci, dipendenti, clienti e fornitori).

Il progetto, quindi, non offrirà soltanto una descrizione del funzionamento del sistema comunicazione di Unicoop Firenze ma, entrando nel merito delle modalità organizzative e dei relativi flussi produttivi, mira ad illustrare come l’integrazione tra funzioni aziendali e media di comunicazione sia, oggi più che mai, una risorsa strategica, soprattutto per quelle organizzazioni, come Unicoop, caratterizzate da una mission ed una vision specifiche, a forte contenuto valoriale e sociale.

Fondazione Memoriecooperative

Una realtà molto vicina al Communication Strategies Lab, per storia, valori e obiettivi è quella della Fondazione Memorie Cooperative che gestisce, tra le altre cose, l’Archivio Storico di Unicoop Tirreno a Ribolla. L’attenzione al filone cooperativo, alla storia come strumento fondamentale d’insegnamento, all’attività che molti ricercatori e collaboratori svolgono a contatto con la Fondazione, anche all’interno della rivista stessa della Fondazione, di cui Luca Toschi è direttore scientifico, sono gli elementi principali di una interazione che negli anni ha portato alla ideazione e promozione di numerosi progetti.

50 anni – Coop Toscana Lazio: le prime collaborazioni

A testimonianza della lunga tradizione di studio della cultura cooperativa, uno dei primi progetti in proposito risale addirittura ai tempi del CRAIAT (Centro Ricerche e Applicazioni dell’Informatica all’Analisi dei Testi). Nel 1996, in collaborazione con la Coop Toscana Lazio,  è stato prodotto un testo digitale nel quale il lettore era chiamato a rapportarsi con una duplice cooperazione:

  • quella relativa ai contenuti culturali del cd-rom legati alla cultura cooperativa;
  • quella legata alla cooperazione materiale, cioè al click interattivo che permetteva al lettore di rapportarsi con l’ipertesto.
Pubblicazioni

Toschi  L. (2013), Think local, act global? Territori di lotta, in Costalli, S., La città co-operativa, Milano-Torino, Pearson Italia

Toschi L. (2012), Diritto di memoria. La comunicazione cooperativa come strumento per una nuova visione dell’economia, in Mannari E., Ghisaura A., Gualersi M., (a cura di) Custodire il futuro, Milano, Mind Edizioni

Toschi L. (2011), La comunicazione generativa, Milano, Apogeo

Toschi L. (2009), Quale comunicazione per un’impresa cooperativa? in Costalli S., Identità e cambiamento. Marchi distintivi dal mondo Coop, Livorno, Debatte Editore