Posted by on ottobre 10, 2013

Lo studio del territorio attraverso l’analisi delle relazioni che si creano tra territorio formale e informale, territorio fisico e digitale e tra la percezione che di esso hanno i diversi soggetti che lo vivono o lo attraversano è un tema ricorrente nella ricerca del CSL. Oltre a ciò, in diversi progetti si sono sperimentate forme innovative di marketing territoriale, anche utilizzando tecnologie avanzate come la realtà aumentata.

Territorio fisico e territorio digitale

Le nuove tecnologie, dalla realtà aumentata alla georeferenziazione, hanno creato fenomeni complessi di relazione tra il territorio fisico e una ormai quotidiana esperienza della digitalizzazione del territorio attraverso il duplice processo per cui oggetti e luoghi vengono digitalizzati ma al tempo stesso elementi digitali vengono sovrapposti a quegli stessi oggetti e luoghi. Queste dinamiche aprono frontiere ancora in buona parte inesplorate sia in campo di governance (digitalizzazione dei servizi e nuove modalità di erogazione degli stessi e delle informazioni nel luogo e nel momento esatto in cui sono richiesti dal cittadino o dall’utente) che di promozione e marketing del territorio.

San Casciano Smart Place – I Fantasmi del Principe

Il progetto San Casciano Smart Place. I Fantasmi del Principe ha permesso di sperimentare forme innovative di promozione del territorio, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie come le app mobile, la georeferenziazione e la realtà aumentata. Un importante evento culturale (la celebrazione per il cinquecentenario dalla scrittura del Principe di Machiavelli) è stato lo spunto per ideare e progettare una strategia comunicativa di promozione del territorio sancascianese finalizzata al raggiungimento di un duplice obiettivo:

  • associare al territorio di San Casciano un personaggio di fama mondiale come Machiavelli;
  • promuovere nuove modalità di fruizione del territorio coinvolgendo e valorizzando le aziende agricole e le strutture ricettive.
Nuove forme di governance

Le potenzialità offerte dal digitale possono essere sfruttate anche al servizio di progetti finalizzati a promuovere la partecipazione dei cittadini, ridefinendone il ruolo e il rapporto con chi è stato chiamato a governare il territorio. Questo è stato il focus della ricerca che ha accompagnato l’ideazione e la gestione dei laboratori partecipativi del progetto ComUnico. Da quei laboratori, e dal referendum che ha sancito la fusione dei due comuni di Figline Valdarno e Incisa in Val d’Arno è emerso con forza il ruolo del territorio (o dei territori) come soggetto attivo in ogni processo di ridefinizione della governance locale e del ruolo della cittadinanza.

150 digit – l’Italia delle scuole

Nel corso degli ultimi anni il tema del rapporto tra territorio e governance è stato approfondito nel progetto 150 digit – l’Italia delle scuole (realizzato nel 2011, centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia) in cui, attraverso il coinvolgimento delle scuole di tutta Italia e l’utilizzo di tecniche di digital writing si è affiancato al racconto ‘ufficiale’ delle celebrazioni un altro racconto, che dal basso ha delineato il variegato panorama sociale e culturale del nostro paese. E proprio il territorio è stato il fulcro della narrazione collettiva di studenti e insegnanti.

Pubblicazioni

Toschi, L., Simonetta, G. (a cura di), Politica e partecipazione. La comunicazione generativa per il nuovo comune unico di Figline e Incisa, Milano, Pearson Italia (in corso di stampa)

Toschi, L., Orlandini, L., Sbardella, M., Simonetta, G. (2013), Museums Outside Museums: Districts of Knowledge, in Proceedings of “Eva 2013 Florence. Electronic Imaging & the Visual Arts, Firenze, 15-16 maggio 2013″, Firenze, Florence University Press, pp. 110-115.

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