La rivista, ancora in via di definizione, ha come obiettivo la valorizzazione di quelle attività di ricerca che, nella vasta area della comunicazione, sono mosse dalla volontà di interloquire direttamente con la realtà sociale, economica e politica. In questo senso si considera scientificamente essenziale il rapporto fra attività di ricerca – anche le più astratte e teoriche – e risultati conseguiti, grazie alla imprescindibile relazione fra elaborazione teorica (scientia), quanto mai necessaria oggi in questa fase di grandi cambiamenti, ed applicazione pratica della ricerca (usus) sul piano concreto, effettuale della vita quotidiana.

Scientia atque usus, dunque, nell’ottica di sostenere un’idea di progetto scientifico che nasca dal confronto incessante con la reale condizione di vita della società e che risponda, direttamente o indirettamente, ai suoi bisogni e ai suoi problemi.

Il progetto infatti, nella sua duplice veste di applicazione teorica e pratica, costituisce il nucleo centrale di un’attività scientifica attenta a sostenere e rafforzare la relazione tra ricerca e progettazione svolta a livello laboratoriale universitario e il contesto sociale, economico e politico delle realtà attive sul territorio. Dare valore alla centralità del progetto significa anche sostenere e rendere pubbliche le ricerche scientifiche già dalla fase di ideazione e di definizione per sviluppare una collaborazione nuova e alternativa fra enti di ricerca nazionali e internazionali, da una parte, e attivare partnership con stakeholder (aziende, istituzioni, organizzazioni di varia natura) dall’altra.

Proprio per venire incontro a questa necessità, la rivista sarà presente sia in formato digitale che in formato cartaceo. Se in quest’ultimo saranno presenti gli articoli finiti, l’ambiente digitale darà spazio a progetti avviati rendendo conto dei contributi che questi hanno fornito al dibattito scientifico, delle criticità incontrate e del modo in cui sono state affrontate.

Gli articoli pubblicati in questa sezione serviranno a fare il punto sulle aspettative e sui primi risultati ottenuti, e potranno essere un’utile base per avviare una discussione strutturata dentro e fuori la comunità scientifica; l’intento, inoltre, è quello di avviare possibili nuove collaborazioni inerenti i progetti stessi. On line sarà, dunque, sarà possibile accedere agli abstract, al materiale di documentazione, anche multimediale, degli articoli in formato open access.