L’analisi dei singoli strumenti, siano essi di comunicazione esterna o di comunicazione interna, si basa su diversi e progressivi approfondimenti. Da una prima indagine descrittiva della ‘galassia’ dei canali comunicativi dell’Impresa, dell’Istituzione e dell’Organizzazione, l’indagine si concentra sull’enucleazione delle macrostrutture dei singoli oggetti. Successivamente, dopo aver colto le relazioni tra i singoli strumenti e la loro identità, si confronta quest’ultima con uno studio effettuato sulle singole componenti dello strumento.

La metodologia generativa va ad indagare la corrispondenza tra l’oggetto e la mission dell’ente e l’efficacia comunicativa rispetto al target e agli obiettivi. L’analisi mette sempre in contrapposizione la dimensione generale (ciò che viene immediatamente percepito) e specifica (ciò che si percepisce implicitamente o ad un secondo livello di approfondimento) dello strumento così da coglierne l’essenza comunicativa e la reale efficacia. La finalità di tale processo analitico è quella di ricostruire l’ambiente comunicativo creato dall’oggetto in termini di punti di forza e debolezza, per quanto riguarda gli strumenti di comunicazione interna, di opportunità e rischio, per quanto riguarda gli strumenti di comunicazione esterna.

Nell’analisi dell’efficacia comunicativa rientrano tutti gli elementi di conoscenza ed i materiali raccolti attraverso gli strumenti utilizzati dal CSL come le interviste, i laboratori di comunicazione generativa e la content analysis. Il progresso dell’analisi è consultabile attraverso l’Ambiente di gestione della conoscenza che il CSL utilizza per tracciare lo sviluppo delle varie linee di indagine.