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Luca Toschi

luca.toschi@unifi.it

www.comunicazionegenerativa.org

profile

Luca Toschi è professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi. È docente di Teoria e tecnica della comunicazione generativa (www.comunicazionegenerativa.org) e dirige ilCommunication Strategies Lab dell'Università di Firenze che opera in varie aree, fra cui: strategie della comunicazione, knowledge management, media literacy, comunicazione formativa, comunicazione cooperativa, comunicazione sanitaria, digital writing, marketing territoriale, comunicazione dei beni culturali. Presso il Dottorato di Ricerca in Gestione sostenibile delle risorse agrarie e forestali (Dip. di economia agraria e delle risorse territoriali) è docente di Strategie della conoscenza e della comunicazione.

Ha cominciato il suo lavoro di ricercatore e di docente, nel 1971, presso la University of California di Los Angeles (UCLA), in un periodo in cui da poco era iniziata l'avventura di Internet. Laureato in filologia italiana. Ricercatore presso lo Harvard University Center for Italian Renaissance Studies, ha tenuto corsi e seminari soprattutto negli Stati Uniti (Yale University, University of  Connecticut, Stanford University, University of New York, Brown University etc.) e in Europa.

Ha collaborato con molte istituzioni, organizzazioni, aziende sia private che pubbliche. È stato autore e consulente scientifico di vari gruppi editoriali: Apogeo, Bollati Boringhieri (ha collaborato con Giulio Bollati alla nascita della casa editrice), Brepols-University of California Press, Einaudi, Edizioni Cultura della Pace, Feltrinelli, Gruppo De Agostini, Gruppo Rizzoli, il Mulino, Laterza, Le Monnier (dove ha collaborato con Fernand Braudel), Olschki,RAI, Sansoni, Sellerio etc. Ha curato programmi televisivi e radiofonici. Ha collaborato ai supplementi culturali della "Repubblica" e del "Sole-24 Ore".

Autore di alcuni dei primi ipertesti in Italia, in collaborazione con la Fondazione IBM-Italia, l'IBM-SEMEA, il Gruppo Bassilichi, il C.R.A.I.A.T. (L'ipertesto d'autore; Letteratura e mercato. La scoperta dell'immagine, tutti editi da Marsilio, Venezia), per Amnesty International ha ideato Liberi di essere. Storie a lieto fine (1997), per l'Istituto Internazionale J. Maritain Cinque parole per la pace. Guida alla comunicazione (1998). Con la Fondazione "E. Franceschini", dal 1993 al 1998, ha promosso vari convegni e volumi sul rapporto fra testo digitale e storia della scrittura e della comunicazione (tutti editi dal "Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo"). Con COOP ha progettato uno dei primi social network (1998) oltre che una delle prime esperienze di e-commerce.

La ricerca svolta negli ultimi anni ha riguardato soprattutto la strategia di comunicazione, con forte attenzione all'uso dei nuovi media e a come le nuove tecnologie stiano riscrivendo le dinamiche sociali ed economiche. Dal 2002 collabora con INDIRE, di cui è stato tra i coordinatori di ricerca, e con la Italian University Line.

Fra le sue pubblicazioni più recenti: La comunicazione generativa (Apogeo, Milano 2011), da cui procede www.comunicazionegenerativa.org; La comunicazione formativa (Apogeo, Milano 2012); Realtà Aumentate (Apogeo, Milano, 2012); La didattica del futuro (Pearson, 2012); Custodire il futuro. L’archivio storico di Unicoop Tirreno (Mind Editore 2012).