Il film di Alex Garland Ex machina presenta la figura di un programmatore affermato a livello mondiale che decide di puntare sullo sviluppo di robot altamente mimetici, in grado di passare il celebre test di Turing, ovvero un test ideato dall’omonimo scienziato per stabilire se una macchina sia o meno in grado di agire secondo una propria “volontà”. Il programmatore appare durante il racconto sempre più in preda alla sua brama di potere, messa a nudo dalle sevizie inflitte alle sue stesse creature robotiche. Ava, il robot più avanzato da lui sviluppato riesce a far leva, grazie alla sua AI, sulle debolezze emotive del giovane assistente del programmatore, riuscendo ad uccidere il proprio creatore e a scappare confondendosi con gli esseri umani.