Nel corto dei fratelli Dassani, Seam, abbiamo l’ennesima prospettiva invertita: i protagonisti sono un ragazzo umano e una ragazza robot (totalmente mimetica) innamorati ed in fuga da un regime oppressivo che nega questo tipo di rapporti ibridi. I due ragazzi nella fuga vengono inseguiti da droni e robot al servizio del governo, fino alla fine tragica in cui, ad un passo dalla libertà, un enorme robot tripode li ferma distruggendo la ragazza robot.