Come spesso accade nei film di Woody Allen, la realtà si presenta con tutti i suoi paradossi, sovvertendo le narrazioni più diffuse e l’immaginario di riferimento. In Sleeper (Il dormiglione) il regista interpreta un uomo assoldato come spia da un gruppo di scienziati. Per passare inosservato si traveste da robot (ecco l’inversione: è l’uomo che si mimetizza coi robot) dovendo per questo affrontare disavventure di ogni tipo, come il tentativo della padrona (Diane Keaton) si sostituirne la testa con una più “estetica”.