L’ingegnoso barone von Kempelen costruì per Maria Teresa d’Austria un automa scacchista che attirò l’attenzione di intellettuali e aristocratici del tempo. L’automa dalle sembianze e dalle vesti turchesche era capace di giocare partite di scacchi di alto livello e inoltre era in grado di riconoscere le mosse scorrette dell’avversario, provvedendo a correggerle. Il successo delle tournée dell’automa si interruppe negli anni Trenta del XIX secolo quando fu svelato il trucco messo in atto da von Kempelen (pare proprio da Edgar Allan Poe in persona): all’interno della cassa dei meccanismi infatti si nascondeva un ragazzo che manovrava il turco.